STAMINALI: FNOMCEO, CLAUSOLA COSCIENZA CONTRO ORDINE GIUDICE A SINGOLO MEDICO
Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) – “L’ordinanza di un giudice, che è emessa in nome del popolo italiano, ha valenza giuridica. Per cui, un ordine nominativo può obbligare il medico ad effettuare un determinato trattamento. In questo caso il medico può però appellarsi alla clausola di coscienza ed astenersi, nel rispetto delle proprie convinzioni etiche e scientifiche. Ma si tratta di un terreno scivoloso. E il rischio di un contenzioso giuridico è comunque dietro l’angolo”.
E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute il segretario della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Luigi Conte, che commenta così quanto dichiarato dal presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, che ha riferito che agli Spedali Civili di Brescia “è stato eseguito un carotaggio” dietro “un ordine nominativo ai medici da parte del giudice”.
Il carotaggio, secondo quanto riferito da Vannoni, sarebbe stato eseguito proprio dai medici dell”Internal audit Stamina’ che il 20 gennaio scorso hanno firmato la lettera indirizzata ai vertici dell’ospedale, in cui chiedevano di procedere “eventualmente ai trattamenti Stamina su formale disposizione del legale rappresentante per ogni singolo caso ordinato dai giudici”.
(Fed/Adnkronos Salute) 04-FEB-14 16:35
