Maltempo, Enpam mobilitata per medico travolto dalla piena
La Fondazione Enpam è mobilitata a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito il Nord Italia e che ha causato la morte di un medico in provincia di Genova.
Elias Kassabji, camice bianco di 66 anni di origine siriana, è stato travolto dalla piena di un torrente nel comune di Bogliasco. Gli uffici dell’Enpam sono in contatto con l’Ordine dei medici di Genova per dare assistenza ai familiari del collega scomparso.
“Elias Kassabji merita di essere ricordato con grandi onori – dichiara il presidente della Fondazione Enpam Alberto Oliveti –. Tutti i giorni i medici si impegnano correndo grandi rischi e senza cercare alcun clamore. La scomparsa di un collega mentre stava generosamente compiendo il suo dovere non deve però passare inosservata”.
Il medico, residente nel capoluogo ligure, avrebbe sfidato il maltempo per andare a visitare un paziente. “Considerato che era domenica e che Kassabji non era residente nel nostro comune – racconta il sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino – si può concludere che la sua fosse probabilmente una visita effettuata per cortesia, una gentilezza verso il suo vicino di casa il cui figlio era stato appena dimesso a seguito di un infarto. Il carabiniere che lunedì ne ha rinvenuto il corpo, ha trovato nei pressi del corpo il suo misuratore di pressione”.
Aiuti per i danni
La Fondazione è pronta a intervenire anche per contribuire a ripagare gli eventuali danni materiali subiti dai medici e dagli odontoiatri. Per questo l’Enpam attende la proclamazione dello stato di calamità nelle regioni colpite, ma è già pronta a fornire assistenza agli iscritti. Come avviene in questi casi, l’Ente interviene con aiuti ai medici e agli odontoiatri residenti nelle zone colpite dall’alluvione e a cui sia stato riconosciuto lo stato di calamità. I camici bianchi possono fare riferimento agli Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri, con i quali l’Enpam è in costante contatto.
Gli interventi consistono in sussidi straordinari fino a circa 17mila euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L’Enpam può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali.
Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani).
L’Enpam potrà contribuire al pagamento fino al 75 per cento degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.
Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del nubifragio, potranno chiedere un contributo di circa 80 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.
Le domande andranno inviate tramite l’Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenenza, complete della documentazione richiesta, utilizzando i moduli già presenti nel sito dell’Enpam.






