STAMINALI: ORDINE MEDICI BRESCIA, CURE STAMINA NON VALIDATE E RISCHIOSE
Milano, 16. gen. (Adnkronos Salute) – Nel caso Stamina “siamo davanti a cure non validate scientificamente, che potrebbero anche rivelarsi nocive, dal momento che sul contenuto delle infusioni praticate ai malati restano ancora troppe ombre”. Lo afferma la vicepresidente dell’Ordine dei medici di Brescia, Luisa Antonini.
“La bussola che deve guidare il clinico – precisa in una nota – resta il Codice deontologico, secondo cui il medico nell’esercizio della professione deve attenersi alle conoscenze scientifiche, e operare in modo libero e indipendente”.
L’Ordine di Brescia ricorda di avere “seguito da vicino la vicenda Stamina, che coinvolge direttamente la città con gli Spedali Civili, evitando di assumere posizioni ‘escludenti’, ma al contrario esprimendo un profondo rispetto per il vissuto dei malati e delle loro famiglie, e cercando la via del dialogo fra i diversi professionisti coinvolti: da qui la scelta di mettere attorno a un tavolo medici e magistrati durante il convegno ‘Dalla vicenda Di Bella al caso Stamina’ promosso all’Ordine lo scorso novembre, per confrontare le logiche e i valori che li ispirano e riflettere sul principio della ‘libertà di cura’ a tutti i costi”.
“Alla luce dell’indagine conoscitiva avviata dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato e della nomina del nuovo comitato scientifico di esperti che dovrà pronunciarsi sull’avvio di una sperimentazione del metodo Stamina”, l’Ordine dei medici di Brescia manifesta “la propria disponibilità a collaborare a livello istituzionale e ad offrire il proprio contributo, se necessario, per fare chiarezza sulla vicenda”.
(Opa/Adnkronos Salute) 16-GEN-14 12:42
