Universita’: tra i futuri medici pochi “figli d’arte”. Lo dice Doxa su test ammissione da quest’anno spostati a aprile
(ANSA) – MILANO, 14 GEN – Non sono “figli d’arte”, provengono dai licei e scelgono di prepararsi in maniera mirata con libri, corsi e simulazioni on-line. E’ questo l’identikit degli studenti che riescono a superare il test di ammissione a Medicina tracciato da un’indagine Doxa svolta per Alpha test (societa’ specializzata nella preparazione degli studenti ai test di ammissione all’università) su un campione di matricole di Medicina di 5 atenei italiani(Milano Statale e Bicocca, Padova, Bologna e Bari).
In particolare secondo lo studio, presentato oggi a Milano da Laura Salvaderi, Market & Consumer Understanding Director di Doxa, e Stefano Bertocchi, responsabile area didattica Alpha test, solo il 18% degli studenti che ha passato il test, quest’anno previsto per la prima volta ad aprile, ha il padre medico, percentuale che si abbassa al 13% se e’ la madre a svolgere questa professione. “Questo dato e’ abbastanza curioso rispetto a quello che si e’ soliti pensare – ha affermato Salvaderi – non necessariamente, infatti, chi ha voglia di intraprendere questo tipo di carriera lo fa perche’ ha un medico in famiglia.”
Per quanto riguarda la scuola superiore di provenienza dalla ricerca emerge come il 94% degli studenti provenga dal liceo (68% dallo scientifico e 26% dal classico). Altissima poi, 97%, la percentuale degli ammessi che ha ritenuto opportuno prepararsi in maniera specifica per superare il test. Tra questi l’84% ha scelto di studiare su libri specifici, il 37% ha optato per corsi e lezioni private e il 35% ha fatto ricorso a simulazioni ed esercitazioni on-line.
(ANSA) Y8N-AA 14-GEN-14 15:18
