SANITA’: ESPERTI, DURANTE CATASTROFI AMBIENTALI PRIORITA’ MALATI CRONICI. CONFERENZA NAZIONALE CIPOMO E ANMCO SUL TEMA
Roma, 6 dic. (Adnkronos Salute) -“Nelle situazioni di catastrofe è necessario ripristinare le attività di assistenza nel minor tempo possibile pensando a quella parte di popolazione che convive con le malattie croniche”. E’ l’appello lanciato da Federico Federighi, del Servizio emergenza sanitaria e assistenza alla popolazione della Protezione Civile nel suo intervento alla Conferenza nazionale Cipomo (Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri) e Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi) di Carpi. I lavoro del convegno si sono aperti con una riflessione sul tema della gestione dell’emergenza sanitaria derivante dall’esperienza del terremoto in Emilia, dove si è continuata a garantire l’assistenza sanitaria a tutti i pazienti grazie alla collaborazione e disponibilità di tutti.
“Nelle situazioni di emergenza – sottolinea Federighi – bisogna organizzare le operazioni di soccorso in due categorie: il soccorso urgente ai pazienti critici e il ripristino dell’assistenza sanitaria nei confronti dei cittadini illesi. Entrambe le situazioni richiedono personale e mezzi specifici e bisogna imparare a considerare lo stato di emergenza non come stato di eccezione perché il sistema nazionale ha il dovere di garantire il meglio ai cittadini. Non tutte le catastrofi – osserva – provocano grandi numeri di vittime, ma hanno una ricaduta importante sull’assistenza socio-sanitaria dedicata alla popolazione.
Secondo l’esperto della Protezione Civile “è necessario ripristinare l’assistenza nel minor tempo possibile pensando a quella parte della popolazione che convive con malattie croniche che necessitano di speciale assistenza. Ci stiamo impegnando secondo due direzioni – conclude – la riorganizzazione degli ospedali da campo e la creazione di poliambulatori campali dove gli specialisti possono ripartire e riprendere la loro attività”. (Com-Frm/Adnkronos Salute) 06-DIC-13 13:29 NNNN
