SANITA’: ANAAO SU DECRETO PRECARI, PERCORSO ANCORA IN SALITA
Roma, 4 dic. (Adnkronos Salute) – “Malgrado la disponibilità e l’impegno del sottosegretario alla Salute Paolo Fadda, la stabilizzazione dei contratti atipici, di cui le amministrazioni sanitarie hanno fatto abuso negli ultimi anni, è ancora un percorso in salita”. Questo il commento del segretario nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise, all’incontro di ieri tra ministero della Salute e sindacati sui precari. Secondo l’Anaao Assomed, “la bozza di Dpcm in emanazione appare insufficiente a tale scopo perché avvia a soluzione solo una parte minoritaria dei contratti atipici della dirigenza medica e sanitaria, quella di tipo subordinato. Rimangono fuori, per l’impossibilità di forzare il disposto della legge 101 e per la probabile opposizione del Mef, tutti i contratti libero professionali e di co.co.co. cui le Regioni hanno fatto ricorso per garantire i servizi sanitari sfruttando i giovani in cerca di lavoro con tariffe minimali e senza diritti, a partire da quelli contrattuali e previdenziali”.
Per il sindacato il dato positivo è “l’iniziativa per la proroga di tutti i contratti a tempo determinato e atipici del Ssn, molti dei quali sono in scadenza il prossimo 31 dicembre, attraverso una direttiva alle Regioni, così come sono da apprezzare il riconoscimento delle graduatorie regionali, la possibilità di immissione in ruolo degli idonei in graduatorie concorsuali, il riferimento del parametro economico alla spesa storica per il personale, l’estensione del provvedimento a tutti gli enti del Ssn, ricerca compresa”. L’Anaao Assomed è impegnata ad ottenere l’emanazione di un provvedimento legislativo “in cui venga superato il precariato e non si ripropongano per il futuro nuovi contratti atipici lesivi dei diritti contrattuali, professionali e previdenziali dei medici e dei sanitari giovani”.
(Fed/Adnkronos Salute) 04-DIC-13 15:04
