SANITA’: CONSULCESI, ORDINE GIORNO A LEGGE STABILITA’ PER RIMBORSI A EX SPECIALIZZANDI
Roma, 3 dic. (Adnkronos Salute) – Un ordine del giorno al Ddl stabilità che riconosca ai medici che si sono specializzati tra il 1994 e il 2006 una misura transattiva per risolvere la questione del pagamento dei rimborsi dei camici bianchi ex specializzandi. A chiederlo è Consulcesi, l’associazione italiana impegnata da oltre 20 anni nella difesa dei medici. L’associazione chiede infatti di inserire nel testo del Ddl stabilità, approvato dal Senato e in fase di discussione alla Camera, un ordine del giorno che riconosca ai medici che si sono già rivolti alla giustizia una misura transattiva per il pagamento della somma mancante. “Il valore rimborsabile – si legge in una nota – può arrivare fino a 180 mila euro a medico, causando quindi un enorme esborso per le casse dello Stato.
Per questo motivo si invitano gli organi di governo a intervenire tempestivamente per sanare una situazione che rischia di costare molto caro”. “La questione dei rimborsi ai medici ex specializzandi – spiega Massimo Tortorella, presidente onorario Consulcesi – ci vede impegnati ormai da decenni, sostenuti di recente anche dall’importante attenzione dei media, sempre più sensibili a queste argomentazioni. E’ stato già presentato un disegno di legge che prevede una retribuzione forfettaria per i medici iscritti tra il 1982 e il 1991, che varrà per chi avrà precedentemente aderito a una causa al fine di dimostrare la propria richiesta risarcitoria.
Adesso sollecitiamo una risposta anche per coloro che hanno frequentato le scuole post laurea tra il 1996 e il 2004. Per questo è stata fissata un’ultima data per le azioni di rimborso del 2013, il prossimo 20 dicembre. L’attuale dibattito sulla legge di stabilità è sicuramente l’occasione per riproporre l’attenzione su questi diritti negati e trovare un compromesso tra lo Stato e le parti interessate”.
(Fed/Adnkronos Salute) 03-DIC-13 16:48
