PENSIONI: GIOVANNINI, GOVERNO AL LAVORO SULLA FRAMMENTARIETA’
Milano, 28 nov. – (Adnkronos) – Il governo sta lavorando sulla frammentarieta’ di quelle contribuzioni che spesso vedono coinvolti soprattutto i giovani che non hanno una occupazione stabile e che quindi non hanno una garanzia sul loro futuro pensionistico.
E’ quanto ha confermato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, intervenuto oggi a Milano alla presentazione del ‘Primo rapporto sul secondo welfare in Italia’. “Qual e’ il futuro pensionistico di chi inizia a lavorare a 30-35 anni?”, si e’ domandato Giovannini nel corso del suo intervento. “Siamo davanti ad un fenomeno -ha spiegato- simile a quello accaduto tanti anni fa quando ci fu il passaggio dall’agricoltura all’industria e quando lo Stato si fece carico dei contadini che avrebbero avuto pensioni da fame”. Su questo “stiamo riflettendo su come, appunto, superare la frammentarieta’ delle contribuzioni che una vita produttiva piu’ incerta produrra’. Bisogna capire -ha proseguito il ministro- se ci sono gia’ soluzioni a livello locale per consentire di versare i contributi in modo da saldare i vari prezzi della vita lavorativa”.
“Siamo al lavoro per far ripartire la crescita -ha concluso il ministro- ma soprattutto per stimolare l’occupazione a tempo indeterminato con gli incentivi e con altri strumenti. Pero’ -ha concluso- bisogna anche pensare ad una flessibilizzazione delle contribuzioni per coloro che hanno delle vite lavorative frammentate e che le devono riempire di contributi”.
(Ros/Zn/Adnkronos) 28-NOV-13 13:45
