(LZ) SANITÀ. ZINGARETTI: SEMPLIFICATE AUTORIZZAZIONI STUDI MEDICI “DI VITALE IMPORTANZA ELIMINARE BUROCRAZIA”
(DIRE) Roma, 6 nov. – “La Giunta regionale ha approvato una delibera che semplifica le norme per il rilascio delle autorizzazioni agli studi dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Con il provvedimento si precisa infatti che sono esclusi dal regime autorizzativo gli studi professionali in cui il singolo o piu’ medici lavorano in forma associata, pur se di diversa area medica, erogando prestazioni non invasive e dunque che non implicano rischi per il paziente. La mancanza di questa norma di fatto stringeva in una bolla, vicina all’illegalita’, tutti gli studi dei medici che lavorano in gruppo e che ormai sono la maggior parte.
Con l’introduzione di questa specifica norma viene eliminato il rischio di violare la legge, perche’ si consente a piu’ professionisti di svolgere il loro lavoro nella stessa struttura, senza che sia classificata solo per questo, poliambulatorio e dunque sottoposta a uno specifico iter autorizzativo. I contenuti del provvedimento sono stati elaborati in stretta collaborazione con l’Ordine dei medici, e la sua entrata in vigore restituisce serenita’ e certezza normativa a oltre 5.000 professionisti, tra medici di medicina generale e pediatri di base, che operano ogni giorno nella nostra regione”.
E’ quanto si legge in una nota. “Il grande processo di semplificazione- spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti- che abbiamo avviato in ogni ambito di nostra competenza e’ di vitale importanza per eliminare la burocrazia che appesantisce e spesso blocca la macchina amministrativa della nostra regione. L’idea che abbiamo in mente dall’inizio e’ quella di una Regione che funzioni e che agevoli l’erogazione delle prestazioni, in questo caso sanitarie, a favore dei cittadini. Con la norma approvata dalla giunta regionale abbiamo di fatto reso piu’ semplice la costituzione di studi medici associati, punto di riferimento per i cittadini in tutti i quartieri delle nostre citta’”.
(Com/Enu/ Dire) 15:42 06-11-13
