UNIVERSITÀ. APPROVATA MOZIONE ADI PER BUDGET A TUTTI I DOTTORANDI CNSU HA VOTATO ALL’UNANIMITÀ PER GARANTIRE 10% DELLA BORSA
(DIRE) Roma, 5 nov. – Il 29 e 30 ottobre l’Adi, Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani, ha presentato in Cnsu, Consiglio nazionale degli studenti universitari, e ottenuto l’approvazione all’unanimita’ di una mozione con cui si chiede che il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca dia un’indicazione precisa per la corretta interpretazione e applicazione fra tutti gli atenei di una misura, contenuta nel nuovo regolamento per il Dottorato di Ricerca (DM 8 febbraio 2013), che garantira’ a tutti i dottorandi (con o senza borsa di studio) un budget per la ricerca e la mobilita’ pari al 10% dell’importo complessivo della borsa.
“Si tratta di un passaggio importante nella nostra battaglia- commenta Adi- per la tutela di tutti i dottorandi e il definitivo superamento del dottorato senza borsa, vergogna italiana su cui abbiamo chiesto e torneremo a chiedere un concreto impegno da parte del ministro Carrozza, a cominciare dall’effettiva implementazione della nostra mozione. Siamo soddisfatti dell’unita’ del Cnsu su un tema cosi’ rilevante per i giovani ricercatori e ci auguriamo di poter trovare un’unita’ anche in futuro sulle questioni per noi prioritarie, rimettendo al centro il valore dell’universita’ pubblica e di qualita’, insieme a una larga volonta’ di riformare un organo, come il Cnsu, per troppo tempo ridotto all’inconsistenza”. Proseguono i dottorandi: “una nota negativa pero’ va segnalata riguardo l’ultima adunanza del Cnsu.
Ci rammarichiamo infatti che la nomina alla vicepresidenza del capogruppo di Clds da parte del presidente Fiorini sia stata una scelta non condivisa da tutti quei soggetti con cui ci siamo relazionati negli ultimi anni, soggetti che condividevano le nostre opinioni fortemente negative rispetto alle ultime riforme attuate da governi di destra, in particolare con il ministro Gelmini, e dal ‘centro tecnico’ di cui e’ stato espressione il ministro Profumo. Come dottorandi abbiamo espresso da subito la nostra intenzione di non voler essere ago della bilancia di questo organismo studentesco e di voler supportare tutte le iniziative comuni delle liste Udu-Run-Link. Auspichiamo che le modalita’ con cui verra’ portato avanti il lavoro del Cnsu siano sempre condivise perche’ riteniamo sia il modo migliore per lavorare in maniera efficace”.
(Com/Wel/ Dire) 16:13 05-11-13
