Droga: Simg, formare medici base su trattamento, parte progetto
(ANSA) – ROMA, 25 OTT – Lo scenario delle tossicodipendenze in Italia ”e’ cambiato rispetto agli anni 70. Oggi le componenti patologiche rientrano nella normalita”’. Per questo e’ necessario ”creare strumenti culturali e operativi per il medico di base, interessato” a partecipare alla ”presa in carico di una parte del trattamento” del paziente. Parte da questo presupposto il progetto ”Dipendentia”, presentato oggi dalla Societa’ italiana di medicina generale (Simg) durante il congresso di FederSerD a Roma.
Con questo progetto, ha spiegato il responsabile dipendenze della Simg, Alessandro Rossi, ”si vuole creare una rete, un network, di medici che su base volontaria intendano partecipare” alla cura dei pazienti affetti da dipendenza. ”Dipendentia” e’ ”in fase di avvio: dalla primavera 2014 ci sara’ una fase formativa online, attraverso il sito della Simg. Seguiranno seminari” sui territori. All’iniziativa collabora FederSerD: ”I cardiopatici – ha osservato il capo dipartimento dipendenze di Torino, Emanuele Bignamini – in un primo momento, e poi anche nel corso della cura, si rivolgono al medico di famiglia e solo per riferimenti specifici allo specialista. La stessa cosa accade per chi e’ affetto da dipendenze”.
(ANSA). YZD-VN 25-OTT-13 12:44
