SANITA’: MARTEDI’ SCIOPERO LABORATORI, ESAMI A RISCHIO PER 30 MILA ITALIANI. PROTESTA SIGLE SETTORE PER DIFENDERE LIVELLI OCCUPAZIONALI, QUASI 6 MILA ADDETTI
Roma, 16 ott. – (Adnkronos Salute) – I laboratori e ambulatori privati accreditati si fermeranno martedì 22 ottobre per “difendere la tutela dei livelli occupazionali, il ruolo e la funzione della rete territoriale delle strutture private accreditate, l’equiparazione tra pubblico e privato, i livelli essenziali di assitenza e la giusta remunerazione delle prestazioni”. A rischio gli esami e i prelievi di circa 30 mila italiani. E’ l’iniziativa di FederLab Italia, l’Aiop (l’Associazione italiana ospedalità privata) e FederAnisap, che annunciano sempre per martedì a Roma l’Assemblea nazionale delle strutture sanitarie accreditate. Secondo il comparto, che raggiunge i 5.700 addetti, saranno tra gli 800 e 1.000 le strutture che aderiranno alla giornata di sciopero.
Durante l’assembla, che ha come titolo ‘Chiudere un giorno per non chiudere…per sempre’, è prevista una tavola rotonda con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, il presidente dell’Ordine nazionale dei biologi, Ermanno Calcatell, il senatore Amedeo Bianco presidente della Fnomceo e Guido Riva, presidente del ‘Comitato tecnico Sanità di Confindustria.
Tra gli ospiti della tavola rotonda: il professor Francesco Saverio Mennini, Ceis-Università di Roma Tor Vergata; l’avvocato Arturo Umberto Meo, libero docente di diritto civile; il professor Guerino Fares, dell’Università di Roma Tre; il professor Gabriele Pelissero presidente Aiop; Vincenzo Panarella, presidente nazionale di FederAnisap. Le conclusioni saranno affidate al presidente nazionale di FederLab Italia, il senatore Vincenzo D’Anna, componente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato.
(Com-Frm/Adnkronos Salute) 16-OTT-13 17:40
