SANITA’ LAZIO: ISDE, ARSENICO IN ACQUA ANCORA UN RISCHIO PER SALUTE. LITTA (ISDE VITERBO), TRASPARENZA SU IMPIANTI DEARSENIFICAZIONE
Roma, 11 ott. (Adnkronos Salute) – La situazione dell’acqua potabile contaminata con arsenico in alcuni comuni dell’Alto Lazio “è ancora grave ed è sempre presente il rischio sanitario determinato proprio dal persistere dell’erogazione di acque ad uso umano contenenti arsenico, una sostanza tossica e cancerogena”. A ribadirlo è Antonella Litta, referente Isde di Viterbo in una lettera inviata alle istituzioni competenti per ribadire l’importanza degli interventi di dearsenificazione per eliminare il problema. “Avevamo già chiesto l’ 8 luglio di quest’anno di conoscere il numero di impianti di dearsenificazione attualmente operativi nella provincia di Viterbo – aggiunge Litta – e le modalità di gestione dei materiali residuali derivanti dai processi di dearsenificazione.
Ma – sottolinea Litta – non avendo ricevuto ancora alcuna specifica risposta, rivolgiamo di nuovo alle istituzione la nostra richiesta di avere risposte su quanto si sta facendo per la salute della popolazione”. “Ovvero – ribadisce il medico per l’ambiente – la richiesta di informazioni relative al numero di impianti di dearsenificazione attualmente operativi nella provincia di Viterbo e alle modalità di gestione dei materiali residuali derivanti dai processi di dearsenificazione”.
(Com-Frm/Adnkronos Salute) 11-OTT-13 11:49
