Medici pensionati al Governo, no a prelievi forzosi Stanchi di essere penalizzati, non abbiamo pensioni d’oro
(ANSA) – ROMA, 09 OTT – Se i medici ancora in attivita’ hanno diversi motivi per lamentarsi, anche quelli non piu’ in servizio iniziano ad alzare la voce. “No a prelievi forzosi ed alla mancata indicizzazione delle pensioni”, i pensionati della Cimo, l’associazione sindacale che riunisce i medici dirigenti, dichiarano battaglia e annunciano di voler “lottare insieme alle altre categorie” per rivendicare i loro diritti.
“Continua da parte del Governo e del Ministro Giovannini il blocco delle rivalutazione delle pensioni che dura ormai da molti anni con una erosione continua e costante del potere d’acquisto per questa categoria”, fanno sapere con un comunicato stampa in cui criticano la decisione di congelare l’indicizzazione all’inflazione per le pensioni superiori al tremila euro al mese. “Le nostre non sono affatto pensioni d’oro”, fanno sapere, “e siamo stanchi di esser penalizzati”.
(ANSA). YQX 09-OTT-13 15:16 NNNN
