SALUTE. CAMPUS BIO-MEDICO: LANCIATO ‘BEAUTY RECOVERY SPECIALIST’ A ROMA CORSO FORMAZIONE PER SPECIALISTI DI ‘ESTETICA OSPEDALIERA’
(DIRE) Roma, 25 set. – Fard, rossetto e matita possono essere alleati dei medici in corsia? Si’, se attraverso il recupero di una dimensione estetica e della cura del proprio corpo si aiutano i pazienti, specie se oncologici, a scacciare via i fantasmi della depressione, condizione tipica di chi vive il trauma di una malattia grave o comunque invalidante. E, in questo modo, si aiutano anche a lottare contro il male. Ne e’ convinta l’universita’ Campus Bio-Medico di Roma, che lancia la seconda edizione del Corso di Alta Formazione in ‘Beauty Recovery Specialist’.
Un’iniziativa con cui il Servizio formazione post-lauream dell’Ateneo si propone di istituzionalizzare sempre piu’, attraverso una preparazione specifica, il ruolo di specialista in ‘estetica ospedaliera’. Una figura fondamentale per la correzione di inestetismi cutanei, traumi post-chirurgici e tutto cio’ che non va in chi e’ provato dal cancro o da qualche altra malattia debilitante. Il Corso, un itinerario formativo specialistico aperto a chi ha gia’ un diploma di estetista, comprende, tra l’altro, materie quali psicologia, dermatologia, fisiologia, aggiorna sull’uso dei piu’ recenti dispositivi bio-medicali, ma fa il punto anche sugli aspetti etici e antropologici della cura estetica.
“L’obiettivo- spiega il professore Paolo Persichetti, direttore del Corso e della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica del policlinico universitario Campus Bio-Medico – e’ quello di fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per poter ricoprire un ruolo professionale di fondamentale supporto ai medici estetici e ai chirurghi plastici. Migliorare l’immagine dei pazienti- conclude- significa offrire loro, nello stesso tempo, un supporto psicologico indispensabile per affrontare e combattere la malattia”. Il Corso prendera’ il via il prossimo 13 dicembre. Per iscriversi c’e’ tempo fino al 6 novembre 2013. Undici i moduli tematici previsti: dalla dermo-pigmentazione per la ricostruzione dell’areola mammaria al camuffamento delle cicatrici o della perdita di capelli a causa della chemio o del bisturi, saranno tanti gli stratagemmi che le future ‘estetiste ospedaliere’ impareranno ad utilizzare. Perche’ se il trucco c’e’, in questo caso e’ bello che si veda.
(Com/Wel/ Dire) 13:31 25-09-13
