SANITA’: LA PROPOSTA, PEDIATRI ‘SENTINELLE’ PER FA CRESCERE MEDICINA DI GENERE. DIFFERENZE MASCHIO-FEMMINA CHIARITE DA RICERCA, MA POCHI EFFETTI PRATICI
Roma, 18 set. (Adnkronos Salute) – Pediatri come ‘sentinelle’ sul territorio per far crescere la cultura della medicina di genere, che tiene conto delle differenze maschio-femmina in fatto di malattia e salute. Un ‘dato di fatto’ chiarito ormai dalla ricerca ma che ha ancora pochi effetti pratici. E’ la proposta della senatrice Laura Bianconi (Pdl), lanciata, oggi a Roma, nel corso della conferenza stampa della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) “Gli angeli non hanno sesso, ma le malattie sì. Infanzia: viaggio nella medicina di genere tra realtà e prospettive”, tema del congresso nazionale al via nella capitale dal 26 settembre.
“I pediatri – ha spiegato Bianconi – che dimostrano un’importante attenzione alla medicina di genere in questa iniziativa, sono le figure giuste per far crescere la cultura e l’informazione sulla medicina di genere, a partire dall’infanzia. La mia proposta è che siano sentinelle sul territorio per raccogliere dati significativi sul tema, in modo da realizzare un database che consenta di dare solide fondamenta allo sviluppo di questa nuova cultura”.
Per quanto riguarda il sostegno istituzionale “il Parlamento ha già dimostrato in passato di avere a cuore la medicina di genere, di cui si è cominciato a parlare, in maniera trasversale, proprio da queste aule”, ha ricordato Bianconi. I pediatri della Fimp, dal canto loro, hanno accolto con interesse la proposta della senatrice. “Abbiamo – ha detto il presidente Alessandro Ballestrazzi – i mezzi e i professionisti per attuare il progetto”.
(Ram/Adnkronos Salute) 18-SET-13 14:59
