(ER) TERREMOTO. OLTRE METÀ DEI MEDICI RIENTRATA NEGLI AMBULATORI
(DIRE) Modena, 18 set. – Ad un anno e mezzo di distanza dal sisma del 2012 oltre la meta’ dei medici della zona colpita che lavorava nei container e’ rientrata nei propri ambulatori. Ad aggiornare i dati sulla situazione sanitaria del cratere sismico sono i medici di famiglia che “ringraziano pubblicamente per l’aiuto ricevuto con l’operazione Emergenza terremoto, proposta di mutuo aiuto tra medici di famiglia”.
Si tratta dell’iniziativa messa in campo dai sindacati Fimmg di Modena e Reggio Emilia, Snami di Modena, dalle cooperative mediche modenesi e reggiane, dall’Aven (Commissione del farmaco Area Vasta Emilia Nord), MoForm (Scuola di medicina generale) e Simg (Societa’ italiana di medicina generale) di Modena: “È stato un esempio straordinario di solidarieta’ concreta- afferma Nunzio Borelli, presidente della cooperativa dei medici di famiglia Medibase Area Nord-.
I soccorsi sono arrivati subito e abbiamo avuto colleghi che sono venuti ad aiutarci fisicamente nelle tende, negli ambulatori rimasti in piedi e nei container”. La stessa cooperativa dei medici di famiglia Medibase Area Nord e’ tornata dal 23 gennaio scorso nella sede di via Bernardi 7 a Mirandola e “nelle prossime settimane i colleghi di Mirandola che lavorano nel modulo sanitario entreranno in una struttura muraria, ampia e accogliente, e potranno affrontare la stagione fredda con maggiore serenita’. Anche questi- conclude Borelli- sono segni di speranza”, che arrivano da “chi continua ad aiutarci a distanza di oltre 15 mesi”.
(Com/Ape/ Dire) 13:44 18-09-13
