Enpam vicina alle famiglie delle dottoresse uccise
La Fondazione Enpam esprime cordoglio per la scomparsa di Eleonora Cantamessa e di Paola Labriola, uccise mentre davano sostanza al loro essere medici. “Credo che a questi eroi in prima linea debba essere riconosciuto un grande tributo d’onore da parte di tutta la professione. Il loro sacrificio è la massima ed estrema espressione di quella tensione morale che ci ha tutti originariamente portato ad intraprendere questa strada”, ha commentato il presidente Alberto Oliveti.
Pur nella consapevolezza che nulla potrà colmare il vuoto lasciato da persone così nobili, la Fondazione Enpam è vicina alle famiglie delle vittime anche attraverso gli strumenti di solidarietà che la categoria si è data. Gli uffici della Fondazione sono già in contatto con gli Ordini dei medici di Bari e Bergamo per dare un rapido supporto.






