(LZ) SANITA’. ZINGARETTI: ENTRO SEI MESI LA NUOVA LEGGE QUADRO “PER DISEGNARE CORNICE MODELLO LAZIO”
(DIRE), Roma, – “Entro sei mesi vogliamo presentare la nuova legge quadro sulla sanita’, per mettere ordine nell’attuale quadro normativo e disegnare la cornice del modello Lazio. La legge quadro sara’ lo strumento fondamentale per ridefinire gli aspetti principali del sistema sanitario”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lazio e commissario ad acta della Sanita’, Nicola Zingaretti, al termine dell’audizione in commissione Politiche sociali e Salute della Pisana. In particolare, la legge quadro regolera’ norme e criteri “per la corretta suddivisione delle risorse all’interno del sistema, a partire dal riequilibrio tra sanita’ territoriale e ospedaliera, i principi di una corretta programmazione fondata sulla separazione tra funzioni di governo diretto e gestione e funzioni di indirizzo e controllo.
Nel modello di sanita’ che vogliamo affermare- ha spiegato Zingaretti- le regole hanno un ruolo centrale. Regole oggettive, valide per tutti, chiare e valutabili, per il pubblico e per il privato. Regole che stabiliscano con chiarezza fabbisogni, standard qualitativi e percorsi di cura. Questa cornice di regole e’ mancata negli anni che ci hanno preceduto, e oggi deve essere costruita”. Anche perche’, ha sottolineato il governatore del Lazio, “il sistema che ereditiamo e’ caratterizzato dal peso di vere e proprie truffe e di irregolarita’ diffuse, dal San Raffaele di Cassino e di Velletri alle doppie fatturazioni dell’Idi, dai debiti con l’Inps cumulati da strutture accreditate con il servizio sanitario ai 32 rinvii a giudizio alla Asl di Viterbo.
Noi su queste vicende non gireremo la testa dall’altra parte, e annuncio che la Regione si costituira’ parte civile in tutti quei procedimenti in cui sono lesi i diritti dei cittadini e dei pazienti del territorio”. Ma poi “e’ evidente che bisogna scrivere le regole di ingaggio un nuovo patto tra le amministrazioni e le strutture del servizio sanitario, regole che cancellino le aree di opacita’ in cui si annida l’arbirtrio”.
Questa, ha concluso Zingaretti, “e’ la condizione imprescindibile per voltare pagina: le regole sono il fondamento della fiducia, e fiducia significa che chi e’ accreditato non assume solo un impegno con l’amministrazione, ma stringe un patto con i cittadini. E significa anche che chi fa il furbo non puo’ stare dentro il patto tra Regione e strutture accreditate”.
(Mgn/ Dire) 15:29 23-07-13
