SANITA’: ENPAM, ANCHE MEDICI IN PENSIONE CHE LAVORANO DEVONO VERSARE CONTRIBUTI
(Adnkronos Salute) – Roma, Da quest’anno anche i medici in pensione devono dichiarare i redditi libero-professionali al proprio ente previdenziale. Un obbligo non voluto dall’Enpam ma imposto da una legge dello Stato.
Lo riferisce una nota pubblicata sul sito web della Fondazione, che precisa: “Lo stesso provvedimento legislativo ha stabilito che chi e’ in pensione deve pagare i contributi con un’aliquota pari ad almeno la meta’ della misura ordinaria. Nel caso dell’Enpam il contributo ordinario e’ del 12,5%.
Per questa ragione i medici e gli odontoiatri over 65, sui redditi prodotti nel 2012, pagheranno il 6,25%. Per chi era abituato a pagare il 2% si tratta di un aumento”. “Nella realta’ – spiega l’Ente previdenziale dei medici – si tratta di un trattamento piu’ favorevole rispetto ad altre categorie. Infatti i pensionati non iscritti a una Cassa professionale come l’Enpam si ritrovano a dover versare un’aliquota ben piu’ alta (sui redditi 2012 il contributo dovuto alla Gestione separata dell’Inps e’ il 18%).
Inoltre i contributi versati non andranno persi. Ogni tre anni, infatti, l’Enpam ricalcola le pensioni e le aumenta in base ai nuovi versamenti fatti”.
(Fed/Opr/Adnkronos) 12-LUG-13 12:37
