SANITA’: MEDICI INPS, DOMANI SCIOPERO DI 4 ORE, DISAGI PER PRATICHE
(Adnkronos Salute) – Milano, INCROCERANNO BRACCIA SIA IMPIEGATI CHE CAMICI BIANCHI, PREVISTE ANCHE 4 ORE DI ASSEMBLEA , Un’intera giornata di agitazione: sciopero di 4 ore, preceduto da 4 ore di assemblea.
I medici dell’Inps incroceranno le braccia domani in tutta Italia contro gli effetti dell”austerity’ imposta dagli ultimi provvedimenti legislativi nazionali, dalla Spending review alla legge di stabilità.
E allertano gli utenti: ci saranno “disagi per le pratiche” negli uffici dell’istituto di previdenza sociale su tutto il territorio nazionale. A fermarsi, infatti, saranno sia gli impiegati che i camici bianchi.
E il rischio paralisi – in caso di massiccia adesione alla protesta – è reale, visto che le 4 ore di sciopero proclamato dall’Associazione nazionale medici Inps (Anmi-Femepa) e dall’Usb per gli impiegati, saranno “collocate alla fine della giornata ma saranno abbinate all’assemblea dei lavoratori, coprendo così tutte le 8 ore lavorative”, annunciano dall’Anmi all’Adnkronos Salute.
I camici bianchi, si legge nella comunicazione dello sciopero, sono sul piede di guerra per “i tagli previsti dalla Spending review, dalla riforma del lavoro e dai commi 108-110 contenuti nell’articolo 1 della Legge di stabilità 2013”, in cui si stabiliscono ulteriori interventi di razionalizzazione per la riduzione delle spese degli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale pubblici e, oltre ai tagli, un aumento del carico di lavoro.
A scatenare la protesta dei medici Inps, non è stata solo la scure che si è abbattuta sulle spese della struttura, ma anche “la continua e progressiva riduzione degli organici che, associata al vincolo delle assunzioni, determina un insostenibile aumento di carichi di lavoro e competenze”.
E ancora “il mancato riconoscimento dell’indennità di esclusività per i medici dell’Istituto; l’omessa attenzione alle professionalità sanitarie dell’Inps”, sempre in riferimento a quanto previsto nella legge di stabilità 2013 in merito agli interventi sugli organici.
L’Inps protesta, continua l’Anmi, per “la mancata salvaguardia della sicurezza e della salute dei lavoratori sanitari dei Centri medico legali dell’Istituto, e per la proroga del blocco dei contratti e delle retribuzioni complessive”.
(Lus/Adnkronos Salute) 02-LUG-13 11:54
