SANITA’: SACCOMANNO, COPERTURA ASSICURATIVA ORTOPEDICI FINO A 18MILA EURO
Roma, 1 lug. (Adnkronos Salute) – LA PROTESTA, STATO NON VUOLE RICONOSCERE LEGISLATIVAMENTE L’ATTO MEDICO – Non solo timore delle denunce. A frenare i giovani dall’avvicinarsi a professioni come quella dell’ortopedico e del traumatologo, sono anche le coperture assicurative.
Negli ultimi 15 anni, ad esempio, si e’ verificato un aumento del costo dei premi delle polizze del 250%.
“Oggi il costo di una polizza parte dai 3mila euro, ma puo’ arrivare anche a 18mila”, avverte Michele Saccomanno, presidente della Nuova Ascoti, il sindacato dei medici ortopedici, che oggi a Roma ha presentato le ragioni dello sciopero odierno della categoria.
“Con queste cifre – spiega il presidente – e’ difficile svolgere questa professione”. L’assicurazione e’ l’unico modo per tutelarsi rispetto alle accuse, se e’ vero che l’Ania ha rivelato che su 7 mila ortopedici italiani pendono ogni anno duemila denunce e che pero’ nell’80% dei casi la causa decade. “Ci sono professionisti di 35-40 anni che non riescono ad avere una posizione stabile nel settore proprio per queste ragioni – prosegue Saccomanno – lo Stato non ci tutela e non riconosce il gesto professionale, equiparando lesioni” in seguito a interventi “a quella di un criminale o a quella causata da un incidente”.
Per Paolo Cherubino, presidente della Societa’ italiana di ortopedia e traumatologia, “siamo in balia delle assicurazioni. Il decreto Balduzzi , gia’ incompleto, ha ‘saltato’ la parte relativa alla responsabilita’ professionale medica. Su questo – conclude – siamo davvero al terzo mondo”.
(Sof/Opr/Adnkronos) 01-LUG-13 15:11
