Per le pensioni Enpam l’indicizzazione non si ferma
I pensionati dell’Enpam, a differenza dei loro colleghi iscritti all’Inps e all’ex Inpdap, hanno continuato sempre a godere dell’adeguamento delle loro pensioni al costo della vita. I provvedimenti adottati dal Governo e dal Parlamento in materia di blocco della perequazione riguardano infatti solo l’Inps e l’ex-Inpdap, ma non toccano la maggior parte delle Casse dei Professionisti.
I regolamenti dei fondi Enpam prevedono che le pensioni vengano rivalutate ogni anno in misura pari al 75 per cento dell’indice Istat, fino al limite di 4 volte il trattamento minimo Inps e del 50 per cento dell’indice per la quota eccedente, senza alcun tetto.
Nel 2012 le pensioni sono state maggiorate del 2,03 per cento nella prima fascia e dell’1,35 per cento nella seconda fascia. Quest’anno, a fronte di un’inflazione più elevata, gli incrementi saranno maggiori e saranno pari al 2,25 per cento per la prima fascia (cioè fino a 2.084,33 euro lordi mensili) e all’1,50 per cento per la seconda.
La rivalutazione decorre dal 1° gennaio di ciascun anno, ma viene materialmente applicata sul rateo di marzo, con pagamento degli arretrati dei due mesi precedenti.






