Le risposte di Renato Balduzzi
Renato Balduzzi, ministro della Salute nel governo Monti, candidato alla Camera (Piemonte), Lista Monti
Cosa farete per la doppia tassazione che pesa sulla previdenza privata?
Lei si riferisce alla tassazione dei capital gains sui rendimenti e alla successiva tassazione sulla prestazione pensionistica? Io mi impegnerò a migliorare la tassazione complessiva della previdenza privata, perché sono consapevole che l’aspetto fiscale è rilevante nel determinare la convenienza di un secondo pilastro a capitalizzazione da aggiungere al trattamento obbligatorio. Lei conosce tuttavia le condizioni di finanza pubblica in cui versa il Paese. La mia Lista propone di destinare le risorse recuperate dalla evasione alla riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Dal 2014 opererà un apposito fondo. In quella sede potrà essere esaminato anche il problema di un regime più favorevole per i fondi pensione.
Cosa farete della legge che ha dato autonomia agli enti pensionistici come l’Enpam?
Non abbiamo nessuna intenzione di mettere in discussione quel decreto legislativo del 1994 perché siamo rispettosi della autonomia delle casse privatizzate dei liberi professionisti. Suggeriamo però l’opportunità di iniziative autonome di accorpamento che consentirebbero un notevole risparmio dei costi di gestione.
Garantirete che gli enti previdenziali privati possano contare sul patrimonio per la tenuta futura?
Certamente. Non confondiamo la disponibilità del patrimonio immobiliare e mobiliare con quanto previsto dalla riforma approvata dal Governo Monti. Quella legge aveva stabilito, dopo alcune modifiche, che per predisporre i bilanci attuariali in una prospettiva di 50 anni le Casse potessero tener conto solo dei rendimenti netti del patrimonio. E così è stato. Non mi pare siano sorto dei problemi nel senso che le Casse hanno adempiuto, nei tempi stabiliti, ai nuovi obblighi. Obblighi dettati al solo scopo di tutelare il futuro pensionistico dei liberi professionisti.






