Vademecum della Previdenza ENPAM

Prestazioni assistenziali

Fondo Generale “Quota A”

(Norme di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo IV  del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale)

Requisiti

Le prestazioni vengono erogate:

  • agli iscritti attivi, ai pensionati e ai loro superstiti in condizioni economiche disagiate;
  • agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti colpiti da infortunio, malattia o da eventi di particolare gravità e che versano in precarie condizioni economiche.

Il reddito complessivo di qualsiasi natura di tali soggetti non deve essere superiore a 6 volte il minimo INPS relativo all’anno precedente, (pari ad € 39.578,76 per il 2018), aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Qualora un componente del nucleo familiare abbia un’invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%, il limite di reddito complessivo è incrementato di un terzo per ognuno dei componenti affetti dall’invalidità.

Per usufruire delle prestazioni assistenziali deve essere presentata apposita domanda in formato elettronico, per il tramite del competente Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Tipologia delle Prestazioni

Possono essere erogate prestazioni assistenziali per particolari eventi in caso di:

  • spese per interventi chirurgici;
  • cure sanitarie o fisioterapiche non a carico del S.S.N.;
  • spese di assistenza per anziani, malati non autosufficienti, portatori di handicap;
  • spese sostenute dal nucleo familiare per malattia o decesso dell’iscritto, sopravvenute entro i dodici mesi successivi all’evento;
  • spese funerarie per il decesso di un familiare convivente;
  • spese straordinarie per eventi imprevisti.

Tali prestazioni non possono, di norma, essere di importo superiore ad € 8.236,91 annualmente indicizzati.

Al fine di sostenere lo stato di bisogno anche al di fuori della casistica sopra elencata possono, altresì, essere concesse prestazioni assistenziali straordinarie per un importo annuo pari, al massimo, ad € 5.883,51 indicizzati, esclusivamente in presenza di un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore ad € 13.966,79 per il 2018 annualmente indicizzati.

Sono, inoltre, previsti sussidi assistenziali nei seguenti casi:

  • ad orfani degli iscritti  ai fini scolastici;
  • per l’ospitalità in case di riposo in favore del pensionato e del coniuge convivente (sono esclusi dal sussidio gli iscritti con copertura LTC). Il contributo pro capite è pari ad € 58,83 giornalieri Il limite reddituale complessivo per gli iscritti e i pensionati che non posseggono la copertura LTC è ridotto di un terzo mentre, per gli altri beneficiari è ridotto della metà
  • per l’assistenza domiciliare in favore del pensionato, dei superstiti, o del coniuge convivente che già fruisce dell’assistenza domiciliare. L’importo del contributo è pari ad € 588,35 mensili indicizzati;
  • per calamità naturali che hanno comportato danni a beni mobili ed immobili adibiti a prima abitazione o studio professionale del richiedente:

a) contributo “una tantum” di importo massimo pari ad € 17.650,51 indicizzati;
b) concorso nel pagamento degli oneri per interessi su mutui per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa o dello studio, nella misura del 75% degli oneri stessi con un limite di € 9.413,60 annui indicizzati e per un periodo non superiore a 5 anni.

Note

Le erogazioni delle prestazioni assistenziali debbono essere contenute entro il limite del 5% dell’onere previsto nell’anno per le pensioni erogate dal Fondo Generale “Quota A”. Detta misura, in presenza di eccezionali eventi calamitosi, può essere elevata sino all’8%.

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