Vademecum della Previdenza ENPAM

Fondo della medicina convenzionata ed accreditata – Prestazioni

Pensione ordinaria di vecchiaia

(Artt. 27 e ss.)

Requisiti

Compimento del requisito anagrafico pro tempore vigente indicato nella Tabella A, allegata al Regolamento del Fondo Speciale (68 anni dal 2018).

Cessazione del rapporto professionale con gli Istituti del S.S.N. o del rapporto di impiego (per i transitati alla dipendenza).

  • Per gli iscritti alla gestione previdenziale degli specialisti esterni, è considerata come cessazione dell’attività professionale anche la trasformazione della titolarità della convenzione di persona fisica in accreditamento di associazione professionale o società in qualunque forma costituita ovvero il trasferimento dell’accreditamento a diversa società.

In caso di cessazione della attività prima del raggiungimento del requisito anagrafico, l’iscritto deve aver maturato almeno 15 anni di anzianità contributiva utile (effettiva, riscattata, ricongiunta) per poter godere del trattamento pensionistico.

Determinazione della prestazione

Gestione dei Medici di Medicina Generale

  • Si ricava il reddito relativo a ciascun anno di contribuzione ricostruendolo attraverso i contributi versati e l’aliquota contributiva corrispondente per ciascun anno di versamento, indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo. Si sommano i compensi annui rivalutati e si dividono per il numero di anni di contribuzione effettiva o ricongiunta non coincidente. Alla base pensionabile così ottenuta si applicano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione, effettiva, ricongiunta e riscattata, indicate nella Tabella D allegata al Regolamento del Fondo.
  • Dal 1° gennaio 2013 la rivalutazione dei compensi è pari al 75% dell’indice ISTAT per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di età ed al 100% per gli iscritti infracinquantenni.

Gestione degli Specialisti Ambulatoriali

  • Per gli iscritti che iniziano a contribuire alla gestione dall’1.1.2013:
    • la pensione si determina con le modalità di calcolo sopra indicate per la Medicina Generale. L’aliquota di rendimento da applicare alla base pensionabile è indicata nella Tabella D allegata al Regolamento del Fondo.
  • Per gli iscritti che hanno anche un’anzianità contributiva antecedente al 31.12.2012:
    • la pensione si determina sommando due quote di pensione calcolate con le modalità sotto indicate.

a) La prima quota è calcolata sulla base del compenso medio annuo relativo ai 60 mesi di contribuzione precedenti il 31.12.2012, ricostruendolo attraverso i contributi versati e l’aliquota contributiva corrispondente. Si divide il compenso così ottenuto per il numero medio di ore settimanali di lavoro tenute nel corrispondente periodo. Detto risultato si moltiplica per l’aliquota di rendimento (2,25%), per il numero medio delle ore settimanali di lavoro tenute nel corso del rapporto fino al 31.12.2012 e per gli anni di contribuzione effettiva, riscattata o ricongiunta al 31.12.2012.

b) La seconda quota, relativa agli anni di contribuzione effettiva, riscattata e ricongiunta maturati dall’1.1.2013, si determina con le modalità di calcolo sopra indicate per la Medicina Generale.

La quota di pensione calcolata con le modalità di cui alla lettera a) viene rivalutata nella misura del 100% dell’indice ISTAT dall’anno 2013 a quello che precede l’anno di decorrenza della pensione.

Gestione degli Specialisti Esterni:

  • Per gli iscritti accreditati ad personam che iniziano a contribuire dall’1.1.2013 e per tutti gli iscritti ex art. 1, comma 39, L.243/2004:
    • la pensione si determina secondo il sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995 e s.m.i., moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione (di cui alla L. 335/1995 e s.m.i.) relativo all’età dell’iscritto al momento della decorrenza della pensione.
  • Per gli iscritti accreditati ad personam che hanno anche un’anzianità contributiva antecedente al 31.12.2012:
    • la pensione si determina sommando due quote di pensione calcolate con le modalità sotto indicate.

a) La prima quota è calcolata sulla base del compenso percepito in ciascun anno di rapporto, ricostruendolo attraverso i contributi versati e le aliquote contributive corrispondenti per ciascun anno di versamento, indicate nella Tabella C allegata al Regolamento del Fondo. Il reddito annuo viene rivalutato, fino al 31.12.2012, del 100% dell’indice ISTAT fino ad
€ 38.734,27; l’importo eccedente tale soglia, nella misura del 75%. La somma di tali redditi, divisa per il numero degli anni di contribuzione effettiva, determina la base pensionabile. Alla base così ottenuta si applica la percentuale ottenuta sommando le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione effettiva, riscattata e ricongiunta, non coincidente, indicate nella Tabella D allegata al Regolamento del Fondo.

b) La seconda quota, relativa agli anni di contribuzione effettiva, riscattata e ricongiunta maturati dall’1.1.2013, si determina secondo il sistema di calcolo contributivo, sopra indicato.

La quota di pensione calcolata con le modalità di cui alla lettera a) viene rivalutata nella misura del 75% dell’indice ISTAT fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e del 50% oltre tale limite, dall’anno 2013 a quello che precede l’anno di decorrenza della pensione.

Maggiorazione aliquote di rendimento

Per tutte le Gestioni

Per i periodi di attività svolta dall’1.8.2006 al 31.12.2012: applicazione del coefficiente di rendimento annuo  pro-tempore vigente in misura doppia, nei casi di pensionamento ad una età superiore al requisito anagrafico di vecchiaia e fino a settanta anni.

Gestione dei Medici di Medicina Generale – Gestione degli Specialisti Ambulatoriali

Con decorrenza dall’1.1.2013: per ogni anno di permanenza in attività oltre l’età anagrafica pro-tempore vigente indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo (68 anni dal 2018), fino al 70° anno, si applica l’aliquota di rendimento indicata nella Tabella D allegata al Regolamento del Fondo maggiorata del 20%.

Decorrenza

La pensione decorre dal mese successivo a quello di raggiungimento dei requisiti, sempreché la domanda sia stata presentata dall’iscritto entro cinque anni dal raggiungimento dei suddetti requisiti.

Nel caso in cui l’iscritto presenti domanda dopo cinque anni dal raggiungimento dei requisiti, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda e viene altresì liquidata una somma pari a cinque annualità della pensione maturata, con esclusione della rivalutazione.

Note

Per gli iscritti alla gestione degli specialisti ambulatoriali nel caso in cui la data di cessazione del rapporto professionale sia anteriore di più di 10 anni rispetto a quella di maturazione dei requisiti per la pensione ordinaria, il trattamento è calcolato con le modalità indicate per la Medicina Generale.

Torna all'indice | « Pagina precedente Pagina successiva »