Vademecum della Previdenza ENPAM

Fondo di Previdenza Generale – Prestazioni

 

Pensione di inabilità assoluta e permanente

(Artt. 20, 21 e 22)

Requisiti

Inabilità assoluta e permanente all’esercizio dell’attività professionale, accertata dall’apposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Detta commissione può avvalersi anche della consulenza di esperti in particolari discipline.

Età inferiore al requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, indicato nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo Generale (67 anni e 6 mesi per il 2017).

“Quota A”: costanza di contribuzione al Fondo.

“Quota B”: almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione.

Decorrenza

– Dal mese successivo alla cessazione di ogni attività professionale.

– Dal mese successivo alla domanda, se posteriore alla cessazione.

Determinazione della Prestazione

E’ costituita dalla somma della “Quota A” e della “Quota B”.

“Quota A”: si determina sommando due quote di pensione calcolate nel seguente modo:

  • con  riferimento ai contributi dovuti fino al 31.12.2012 la pensione si calcola  con le modalità della pensione ordinaria
  • con riferimento ai contributi dovuti dall’1.01.2013 la pensione si calcola con le modalità del sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995:
  1. il montante contributivo viene incrementato di un’ulteriore quota di contribuzione relativa al periodo mancante al raggiungimento del requisito anagrafico  di vecchiaia  pro tempore vigente, fino ad un massimo di 10 anni, computata in relazione alla media dei contributi degli ultimi 5 anni, rivalutati secondo l’indice Istat ed aumentati di un punto percentuale perogni anno solare preso in considerazione. L’anzianità complessiva così costituita, (anzianità maturata più periodo di contribuzione aggiunto), non deve comunque superare i 40 anni.
  2. Il montante contributivo così determinato si moltiplica per il coefficiente di trasformazione relativo all’età. Qualora all’atto della cessazione del rapporto professionale l’età dell’iscritto sia inferiore a 57 anni, si assume quale coefficiente di trasformazione quello relativo a 57 anni.

“Quota B”

Si calcola con le modalità della pensione ordinaria e aumentando l’anzianità contributiva del numero di anni mancanti  al raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato, con un massimo di 10. In caso di anzianità contributiva inferiore a cinque anni, l’aumento dell’anzianità medesima si applica proporzionalmente agli anni coperti da contribuzione.

L’iscritto alla “Quota B” che non sia in possesso di almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione ha diritto ad un trattamento calcolato secondo i criteri della pensione ordinaria.

Note

Il Presidente dell’Enpam, o un componente dell’Organo statutario competente da lui delegato, esaminati gli atti della Commissione Medica Provinciale, può ichiedere il parere medico-legale della  Commissione Medica Centrale, costituita presso la sede dell’Ente, sullo stato di inabilità dell’iscritto. La Commissione centrale può essere integrata di volta in volta da medici specialisti in particolari discipline, nominati dagli organi statutari della Fondazione.

L’Ente può effettuare controlli periodici per accertare la permanenza dello stato di inabilità.

In caso di ripresa dell’attività, o di perdita dello status, la pensione viene revocata.

Ai titolari di trattamenti pensionistici per inabilità assoluta e permanente a carico dei Fondi di Previdenza gestiti dall’E.N.P.A.M., aventi decorrenza dal 1° gennaio 1998, viene garantito un trattamento pensionistico complessivo annuo minimo pari, per l’anno 2017, ad € 15.097,23. Ai fini della determinazione dell’eventuale incremento erogabile, si tiene conto degli ulteriori trattamenti eventualmente liquidati da altre gestioni previdenziali obbligatorie.

L’accertamento dello stato di inabilità assoluta e permanente è incompatibile con la fruizione dell’indennità per inabilità temporanea, nonché di analoghi trattamenti erogati dalle gestioni del Fondo Speciale.

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