Vademecum della Previdenza ENPAM

Fondo di Previdenza Generale – Prestazioni

Pensione ordinaria di vecchiaia

(Artt. 9, 18, 28 )

Requisiti

Compimento dell’età anagrafica pro tempore vigente indicata  nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (68 anni dal 2018);

5 anni di contribuzione effettiva in costanza di iscrizione al Fondo;

15 anni di anzianità contributiva in caso di cancellazione.

È possibile rinviare il pensionamento sino al raggiungimento del 70° anno di età, ove l’iscritto si avvalga della facoltà di proseguire nella contribuzione alla “Quota A” del Fondo.

Per la sola “Quota A”, previa opzione per il sistema di calcolo contributivo:

compimento del 65° anno di età, in costanza di iscrizione all’Albo;

20 anni di anni di contribuzione alla Quota A

Decorrenza

Quota A

  • La pensione ordinaria di vecchiaia per la Quota A decorre dal mese successivo a quello di compimento dell’età anagrafica pro-tempore vigente sempreché la relativa domanda sia stata presentata dall’iscritto entro cinque anni dal raggiungimento del requisito. Trascorso tale termine, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; in tal caso l’iscritto ha diritto ad una somma pari a cinque annualità della pensione maturata al raggiungimento del requisito anagrafico pro tempore vigente, con esclusione della rivalutazione.
  • In caso di opzione per il sistema di calcolo contributivo: dal mese successivo al compimento del 65° anno di età.
  • In caso di opzione per la prosecuzione della contribuzione alla Quota A: dal mese successivo al compimento del 70° anno di età, o se anteriore, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di cessazione dell’obbligo contributivo.

Quota B

  • La pensione ordinaria di vecchiaia per la Quota B decorre dal mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda, sempreché la stessa sia stata presentata dall’iscritto entro il compimento del 70° anno di età. Trascorso tale termine, la pensione decorre dal mese successivo a quello di compimento della suddetta età. Qualora l’iscritto presenti domanda dopo cinque anni dal raggiungimento del 70° anno di età, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; in tal caso l’iscritto ha diritto ad una somma pari a cinque annualità della pensione maturata al 70° anno di età, con esclusione della rivalutazione.

Determinazione della Prestazione

Quota A

La pensione di “Quota A” riferita ai contributi dovuti fino al 31.12.2012 si determina applicando al reddito medio annuo virtuale (pari a 8 volte il contributo annuo) la somma delle aliquote relative a ciascun anno di contribuzione, attribuendo:

  • l’1,10% per gli anni sino al 31 dicembre 1997;
  • l’1,75% dal 1° gennaio 1998 al 31 luglio 2006;
  • l’1,50% dal 1° agosto 2006 al 31.12. 2012.

L’importo così determinato viene rivalutato nella misura del 75% dell’indice ISTAT fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e del 50% oltre tale limite, dall’anno 2013  fino all’anno che precede quello di decorrenza della pensione.

La pensione di “Quota A” riferita ai contributi dovuti dall’1.1.2013 si determina secondo il sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995, moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione (L. 247/2007), relativo all’età dell’iscritto al momento della decorrenza della pensione, indicato nella Tabella E allegata al Regolamento del Fondo.

Quota B

La pensione di “Quota B” si determina applicando al reddito medio annuo (ricostruito sulla base dei contributi versati in misura intera ovvero ridotta) le aliquote di rendimento indicate nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo Generale.

Per i compensi eccedenti il limite reddituale indicato nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo Generale (per i redditi prodotti nel 2017 pari ad € 101.427,00), la relativa quota di pensione è calcolata applicando alla media dei redditi ulteriori l’aliquota di rendimento pro tempore vigente indicata nella suddetta Tabella A.

Se l’iscritto presenta domanda di pensione ad un’età superiore a quella di vecchiaia pro-tempore vigente indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (68 anni dal 2018), per ogni anno di contribuzione posteriore al 31.12.2012 e successivo alla suddetta età, fino al 70° anno, l’aliquota di rendimento indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo (dall’1.1.2013 pari all’1,25% annuo) viene maggiorata del 20%.

Rivalutazione redditi

Per la “Quota A”, la rivalutazione dei redditi virtuali riferiti agli anni sino al 2012 compreso, ai fini del calcolo delle prestazioni, è pari al 75% dell’indice ISTAT.

Per la “Quota B”, la rivalutazione dei redditi, ai fini del calcolo delle prestazioni, è pari al 100% per i redditi riferiti agli anni dal 1990 al 1997, al 75% di tale indice per gli anni dal 1998 al 2012. Dal 1°gennaio 2013 l’indice ISTAT è pari al 75% per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di età ed al 100% per gli iscritti infracinquantenni.

Note

Agli iscritti non pensionati del Fondo che contribuiscono alla “Quota B” dopo il raggiungimento del requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, indicato nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo, spetta, al raggiungimento dell’anzianità contributiva pari a 5 anni, una pensione determinata secondo il sistema contributivo di cui alla Legge 335/95 e successive modificazioni.

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