Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 35
(Disposizioni relative alle prestazioni)

1.I trattamenti di pensione ordinaria, di inabilità ed a superstiti maturati alla data di entrata in vigore del presente Regolamento continuano ad essere erogati nelle misure previste dalle normative precedenti.

2. A far data dall’entrata in vigore del presente Regolamento, viene rideterminata la misura della pensione ordinaria “Quota A” liquidata agli iscritti di età inferiore ai 70 anni ai sensi dell’art. 11, comma 3, del Regolamento del Fondo approvato con D.M. 22 giugno 1990. L’importo di € 113,62= mensili ivi previsto viene aumentato di 1/60 di € 15,49=, incremento stabilito dal medesimo art. 11, del suddetto Regolamento, per ogni mese -o frazione di mese pari o superiore a 15 giorni- trascorso dal compimento del 65° anno di età alla suddetta data. La misura della pensione come sopra calcolata è ulteriormente maggiorata di 1/35 per ogni anno di contribuzione superiore a 25 anni. Con i medesimi criteri viene rideterminata la misura della pensione ordinaria “Quota A”, liquidata agli iscritti di età inferiore ai 70 anni, che hanno contribuito in misura ridotta, ai sensi del Regolamento approvato con D.M. 18 novembre 1981, modificato con D.M. 23 giugno 1983.

3. Gli iscritti, di cui all’art. 34, comma 4, del presente Regolamento, hanno diritto alla pensione calcolata con i criteri previsti all’art. 18, del Regolamento medesimo.

4. Le prestazioni dei soggetti che si siano avvalsi della facoltà di rinvio dei versamenti di cui al precedente comma 5, dell’art. 34, sono calcolate imputando il contributo rinviato all’anno cui esso effettivamente si riferisce.

5. La maggiorazione della pensione per gli ex combattenti ed i loro superstiti, di cui all’art. 6, della Legge 15 aprile 1985, n. 140, ed all’art. 6, della Legge 29 dicembre 1988, n. 544, è soggetta a rivalutazione ai sensi del successivo comma 9.

6. Ai fini del calcolo della “Quota B” di pensione, la rivalutazione del reddito relativo agli anni di contribuzione obbligatoria compresi fra il 1° gennaio 1990 ed il 31 dicembre 1997, si effettua nella misura del 100% dell’incremento percentuale fatto registrare dall’indice dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati” elaborato dall’Istituto Centrale di Statistica fra l’anno di riferimento dei contributi e il 31 dicembre 2012. Dal 1° gennaio 2013 l’indice ISTAT sopra citato è applicato in misura pari al 75% per gli iscritti che, a tale data, hanno compiuto i 50 anni di età ed in misura pari al 100% per gli iscritti infracinquantenni. Per gli stessi anni, al reddito come sopra rivalutato, si applica l’aliquota dell’1,75% per ciascun anno, indicata nell’allegata Tabella A.

7. La rivalutazione dei redditi convenzionalmente corrispondenti ai contributi volontari, di cui al precedente art. 34, commi 1 e 2, si effettua nella misura del 75% dell’incremento percentuale, come precisato nel comma 5. Al reddito così rivalutato si applica l’aliquota dell’1,75% per ciascun anno indicata nell’allegata Tabella A.

8. Per la determinazione della misura della pensione “Quota B”, le disposizioni di cui all’art. 18, comma 8, si applicano anche ai redditi prodotti negli anni 1996 e 1997, per i quali è stato versato il contributo con aliquota ridotta del 2%.

9. I trattamenti di cui ai precedenti commi sono rivalutati annualmente con la stessa decorrenza, modalità e misura previste dall’art. 26.

10.Per un triennio dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, l’importo delle pensioni della gestione “Quota A” del Fondo, che verranno liquidate agli iscritti ed ai loro superstiti, che in tale periodo matureranno il diritto a prestazione, non potrà essere inferiore a quello calcolato a norma del Regolamento del Fondo approvato con D.M. 22 giugno 1990.

Torna all'indice | « Pagina precedente Pagina successiva »