Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 28
(Decorrenza delle pensioni)

1. La pensione ordinaria di vecchiaia “Quota A”, di cui all’art. 18, del presente Regolamento, decorre dal mese successivo a quello di compimento dell’età anagrafica pro-tempore indicata nella Tabella B, allegata al presente Regolamento, sempreché la relativa domanda sia stata presentata dall’iscritto entro cinque anni dal raggiungimento di tale età. Trascorso tale termine, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; in tal caso l’iscritto ha diritto ad una somma pari a cinque annualità della pensione maturata al raggiungimento del requisito anagrafico pro tempore vigente, con esclusione della rivalutazione di cui all’art. 26. La pensione “Quota A”, di cui all’art. 18 comma 1 bis, decorre dal mese successivo al compimento del sessantacinquesimo anno di età. Per gli iscritti che hanno optato per la prosecuzione della contribuzione, ai sensi dell’art. 8, comma 1, la pensione ordinaria decorre dal mese successivo a quello di compimento del settantesimo anno di età, ovvero, se anteriore, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di cessazione dell’obbligo contributivo, fermi restando i suddetti termini di presentazione della domanda.

1bis La pensione ordinaria di vecchiaia “Quota B”, di cui all’art. 18, comma 6 e ss., del presente Regolamento, decorre dal mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda, sempreché la stessa sia stata presentata dall’iscritto entro il compimento del 70° anno di età. Trascorso tale termine, la pensione decorre dal mese successivo a quello di compimento della suddetta età. Qualora l’iscritto presenti domanda di trattamento alla gestione “Quota B” dopo cinque anni dal raggiungimento del 70° anno di età, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; in tal caso l’iscritto ha diritto ad una somma pari a cinque annualità della pensione maturata al 70° anno di età, con esclusione della rivalutazione di cui all’art. 26.

1ter La pensione anticipata, di cui al precedente art. 18bis e quella prevista dal precedente art. 18, comma 10, decorrono dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

1quarter Qualora il requisito per l’accesso alla pensione anticipata si perfezioni con l’ultima annualità di reddito dichiarato ai sensi dell’art. 3, commi 4 e 5, la domanda di pensione deve essere presentata dopo l’effettuazione di tale formalità. In tale caso, in deroga a quanto previsto dal comma precedente, la pensione decorre dal mese successivo al raggiungimento del requisito contributivo. Se la predetta domanda perviene oltre l’anno solare successivo a quello di riferimento dell’ultimo reddito, si applica il comma 1ter.

2. Il supplemento di pensione, di cui all’art. 19, commi 1 e 3bis, del presente Regolamento, decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di versamento dell’ultimo contributo del triennio preso in considerazione ai fini del calcolo.

3. La pensione di inabilità, di cui all’art. 20, del presente Regolamento, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui l’iscritto riconosciuto inabile cessa formalmente e definitivamente da ogni attività professionale ovvero dal primo giorno del mese seguente a quello di presentazione della domanda di pensione di inabilità, se questa è successiva alla formale e definitiva cessazione dell’attività professionale.

4. La pensione a superstiti, di cui all’art. 9, comma 4, e all’art. 24 del presente Regolamento, decorre dal mese successivo a quello in cui è avvenuta la morte dell’iscritto o del pensionato, sempreché gli aventi diritto presentino domanda all’Ente entro cinque anni dalla data del decesso. Trascorso tale termine, la pensione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; in tal caso il superstite ha diritto ad una somma pari a cinque annualità della pensione calcolata ai sensi del precedente art. 24, con esclusione della rivalutazione di cui all’art. 26.

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