Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 18 bis
(Requisiti e misura della pensione anticipata)

1. Il trattamento anticipato è maturato, esclusivamente con riferimento ai contributi versati alla “Quota B”, dall’iscritto che:

  1. sia in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia ovvero in odontoiatria da almeno 30 anni;
  2. abbia maturato presso la “Quota B” un’anzianità contributiva effettiva o riscattata, pari a 42 anni, oppure abbia maturato 35 anni di anzianità contributiva unitamente al requisito anagrafico pro tempore vigente di cui alla Tabella C, allegata al presente Regolamento;
  3. non fruisca della pensione per inabilità di cui al comma 1, lettera b), del precedente art. 17.

2. Per determinare il requisito contributivo di cui al comma 1, lettera b) si tiene conto anche:

    1. dell’anzianità contributiva effettiva e ricongiunta, purché relativa a periodi non coincidenti, anche se liquidati, maturata presso le altre gestioni ENPAM, con la sola esclusione della gestione “Quota A”;
    2. dell’anzianità contributiva riscattata presso le altre gestioni ENPAM purché relativa ad attività svolta in periodi contributivi non coincidenti.

3.Nel caso in cui l’iscritto, all’atto della presentazione della domanda di pensione, abbia maturato i requisiti richiesti sia per il trattamento anticipato che per quello di vecchiaia, si eroga il trattamento di vecchiaia.

4. La pensione anticipata di “Quota B” è calcolata ai sensi dell’art. 18, commi 6 e seguenti. Al trattamento anticipato così determinato, si applicano i coefficienti di adeguamento all’aspettativa di vita previsti nell’allegata Tabella D, con riferimento all’età maturata dall’iscritto nel mese di decorrenza della pensione.

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