Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 9
(Cancellazione e radiazione dall’albo professionale)

1. La cancellazione o la radiazione dagli Albi professionali comporta la perdita dell’iscrizione all’Ente. In ogni caso, ai sensi dell’art. 5, comma 1 dello Statuto della Fondazione, il rapporto professionale con le istituzioni pubbliche e private che erogano l’assistenza sanitaria comporta l’obbligo di iscrizione e contribuzione al Fondo.

2. Fatto salvo il disposto dell’ultimo periodo del precedente comma, all’iscritto che si cancella o viene radiato dagli Albi professionali prima della data del raggiungimento dell’età anagrafica pro tempore indicata nella Tabella B, allegata al presente Regolamento, spetta a tale data un’indennità costituita dalla restituzione dei contributi versati al Fondo in ciascun anno, al netto di una quota pari al 12% dei contributi medesimi, relativi alla copertura di rischi di inabilità e premorienza, maggiorati degli interessi semplici al tasso annuo del 4,50%, maturati a decorrere dal primo giorno dell’anno successivo a quello di versamento e fino al 31 dicembre dell’anno immediatamente precedente a quello di compimento del requisito anagrafico pro tempore vigente di cui alla predetta Tabella B.

3. All’iscritto di cui al comma 2, che abbia maturato presso il Fondo un’anzianità contributiva effettiva, anche ricongiunta ai sensi della Legge 45/90, purché non relativa a periodi coincidenti e/o riscattata, almeno pari a 15 anni, spetta, all’atto del compimento dell’età anagrafica pro tempore indicata nella Tabella B, allegata al presente Regolamento, il trattamento previdenziale calcolato con le modalità indicate al successivo art. 18.

4. In caso di decesso dell’iscritto cancellato o radiato dagli Albi professionali con almeno 5 anni di anzianità contributiva utile, prima del compimento dell’età anagrafica pro tempore indicata nella Tabella B, allegata al presente Regolamento, spetta ai superstiti, come individuati ai sensi dell’art. 23, il trattamento di pensione determinato ai sensi dell’art. 18. Qualora non sussista il requisito dei cinque anni di anzianità contributiva utile, ai superstiti compete la restituzione dei contributi ai sensi del precedente comma 2, da ripartire fra gli stessi in base ai medesimi criteri operanti per la pensione a superstiti.

5. In caso di reiscrizione agli Albi professionali, la successiva anzianità di contribuzione al Fondo si cumula con quella già maturata al momento della cancellazione o della radiazione; la presente disposizione, tuttavia, non si applica se l’iscritto ha già ottenuto, a mente di precedenti Regolamenti, la restituzione dei contributi versati.

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