ART. 5
(Obbligatorietà della contribuzione)

1. Per gli iscritti al Fondo, di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), b) e c) punto 1 e 2, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 5, è dovuto un contributo previdenziale a favore della gestione di appartenenza, calcolato su tutte le voci di compenso derivanti dallo svolgimento, in qualunque forma, dell’attività medica e odontoiatrica prevista dagli Accordi Collettivi Nazionali di cui all’art. 48 della Legge 23 dicembre 1978 n. 833, ivi comprese quelle disciplinate a livello territoriale o aziendale.

2. L’aliquota contributiva, già fissata dagli Accordi Collettivi Nazionali di cui al precedente comma 1, nell’ottica di assicurare l’equilibrio della gestione, è comunque determinata dall’ENPAM nella misura di cui alla Tabella C, allegata al presente Regolamento, in riferimento a ciascuna gestione. Salvo quanto stabilito dagli ACN, il contributo è a totale carico dell’iscritto. I contributi devono essere versati secondo le modalità ed i termini fissati dall’Ente che stabilisce, altresì, le modalità ed i contenuti della relativa rendicontazione necessaria per la corretta imputazione sulla posizione previdenziale degli iscritti.

3. Fermo restando quanto previsto dall’art. 1, comma 40, della Legge 23 agosto 2004 n. 243, a favore degli iscritti alla gestione degli specialisti esterni, di cui all’art. 2, comma 1, lett. c), punto 3, è dovuto un contributo previdenziale determinato, ai sensi dall’art. 1, comma 39 della medesima Legge, in misura pari al 2 per cento del fatturato annuo attinente a prestazioni specialistiche rese nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale e delle sue strutture operative, senza diritto di rivalsa sul Servizio Sanitario stesso.

4. Il contributo previdenziale di cui al comma 3 è calcolato decurtando il fatturato annuo delle società attinente a prestazioni specialistiche rese nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale e delle sue strutture operative di una quota di abbattimento in ragione delle percentuali stabilite dai DD.PP.RR. 23 marzo 1988 nn. 119 e 120.

5. Per gli iscritti transitati alla dipendenza, di cui all’art. 2, comma 1 lett. a) e b), la misura dei contributi previdenziali è pari a quella prevista per la dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale.