ART. 50
(Percentuali di pensione in favore dei superstiti)

 

1. Ai superstiti dell’iscritto deceduto prima della cessazione dell’attività professionale di cui al precedente art. 2, spetta, se l’iscritto non aveva maturato il requisito anagrafico pro–tempore vigente, di cui all’allegata Tabella A, una aliquota della pensione – calcolata come indicato ai precedenti artt. 47 e 48 – che sarebbe spettata all’iscritto ove fosse divenuto totalmente e permanentemente inabile al momento del decesso e, se l’iscritto aveva maturato il suddetto requisito anagrafico, una aliquota della pensione – calcolata come indicato ai precedenti artt. 33, 35, 37 – che sarebbe spettata all’iscritto stesso ove fosse cessato dal rapporto al momento del decesso.

2. L’aliquota di cui al precedente comma è pari al 60% per il coniuge superstite, di cui all’art. 49, comma 1, lettera a); peraltro, quando il coniuge non concorre con i figli aventi diritto a pensione, di cui all’art. 49, comma 1, lettera b), l’aliquota viene elevata al 70%.

3. L’aliquota spettante ai figli ove il diritto alla pensione compete anche al coniuge superstite, è pari:

  • al 20% in caso di un figlio solo;
  • al 40% in caso di due o più figli.

4. L’aliquota di cui al precedente comma, ove il diritto alla pensione non competa anche al coniuge superstite, è pari:

  • all’80% in caso di un figlio solo;
  • al 90% in caso di due figli;
  • al 100% in caso di tre o più figli.

5. La pensione ai genitori o ai fratelli ed alle sorelle dell’iscritto deceduto, ove ricorrano i presupposti indicati nel precedente art. 49, comma 1, lett. c) e d), è pari:

  • per uno o entrambi i genitori dell’iscritto al 60% della pensione;
  • per un solo collaterale avente diritto al 40% della pensione;
  • per due collaterali aventi diritto al 50% della pensione;
  • per tre o più collaterali aventi diritto al 60% della pensione.

6. In caso di perdita del diritto a pensione da parte di uno o più superstiti, appartenenti allo stesso nucleo familiare, le pensioni vengono riliquidate attribuendo ai rimanenti superstiti pensionati le aliquote previste in relazione alla nuova situazione venutasi a determinare.

7. Il trattamento di cui al presente articolo spetta anche ai superstiti di iscritto che abbia presentato domanda per il conseguimento del trattamento ordinario senza specificare il tipo di prestazione desiderato e che sia deceduto senza aver avanzato una specifica richiesta tendente ad ottenere la parziale conversione della pensione nell’indennità di cui al precedente art. 39.