Regolamento del Fondo della Medicina Convenzionata e Accreditata

ART. 33
(Modalità di calcolo)

1. Per gli iscritti alla gestione previdenziale dei medici di medicina generale, il trattamento ordinario è costituito da una pensione annua la cui misura si determina applicando al compenso medio annuo, calcolato e rivalutato a mente del successivo comma 2, la percentuale ottenuta ai sensi del comma 3 in relazione agli anni di contribuzione effettiva, riscattata e ricongiunta, fermo restando quanto previsto nei precedenti artt. 28 e 30.

2. Per la determinazione della retribuzione media annua base si procede come segue:

  1. si calcola il compenso percepito in ciascun anno di rapporto ricostruendolo attraverso i contributi obbligatori versati e le aliquote contributive indicate per ciascun anno nella Tabella C allegata al presente Regolamento. Ai fini del calcolo del compenso percepito in ciascun anno, si tiene conto dei compensi relativi alle contribuzioni ricongiunte, ai sensi della Legge 5 marzo 1990, n° 45;
  2. si rivaluta il compenso di ciascun anno come sopra ottenuto in base all’incremento percentuale registrato dall’indice dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati”, elaborato dall’Istituto Centrale di Statistica, tra l’anno cui si riferiscono i contributi stessi e quello che precede l’anno di decorrenza della pensione. Per gli iscritti che all’1.1.2013 hanno compiuto i 50 anni di età l’indice ISTAT sopra citato è applicato in misura pari al 75%, mentre per gli infracinquantenni in misura pari al 100%;
  3. si sommano i compensi annui, come sopra rivalutati, di ciascuno dei periodi di contribuzione effettiva, ovvero ricongiunta, e si dividono per il medesimo numero di anni –e delle frazioni di anno – di contribuzione effettiva al Fondo, ovvero ricongiunta ove non coincidente.

3. Per la determinazione della percentuale da applicare al compenso medio annuo di cui al precedente comma, si sommano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione effettiva, ricongiunta e riscattata, indicate nella Tabella D, allegata al presente Regolamento.

4. Qualora l’iscritto abbia effettuato il riscatto di allineamento contributivo di cui all’art. 9, comma 1, lett. h), la quota di pensione, determinata ai sensi dei precedenti commi 2 e 3, si somma alla quota di pensione determinata ai sensi dei successivi commi 5 e 6.

5. Per la determinazione della retribuzione media annua allineata si procede come segue:

  1. si calcola il compenso di ciascun anno ricostruendolo attraverso i contributi allineati e le aliquote contributive indicate per ciascun anno nella Tabella C, allegata al presente Regolamento;
  2. si rivaluta il compenso di ciascun anno come sopra ottenuto in base all’incremento percentuale registrato dall’indice dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati” elaborato dall’Istituto Centrale di Statistica tra l’anno cui si riferiscono i contributi stessi e quello che precede l’anno di decorrenza della pensione. Limitatamente agli iscritti che all’1.1.2013 abbiano compiuto i 50 anni di età ed abbiano presentato dalla predetta data domanda di riscatto di allineamento contributivo, l’indice ISTAT sopra citato è applicato in misura pari al 75%;
  3. si sommano i compensi annui, come sopra rivalutati e si dividono per il medesimo numero di anni – e delle frazioni di anno – di contribuzione allineata alla gestione.

6. Per la determinazione della percentuale da applicare al compenso medio annuo allineato di cui al precedente comma 5, si sommano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione allineata, indicate nella Tabella D, allegata al presente Regolamento.

7. I versamenti volontari ad aliquota modulare danno luogo ad un’ulteriore quota di pensione, determinata applicando per ciascun anno di riferimento ai compensi professionali, da essi ricostruiti ed attualizzati con le modalità previste dal precedente comma 2 lettera b), il prodotto tra l’aliquota modulare prescelta ed il coefficiente di rendimento, attribuito ai compensi ricostruiti dai contributi obbligatori, rapportato all’aliquota ordinaria. Alla quota di pensione derivante dai versamenti volontari ad aliquota modulare non si estendono gli effetti della maggiorazione delle aliquote di rendimento di cui al precedente art. 28.

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