ART. 29
(Requisiti pensione anticipata)

1. Il trattamento ordinario anticipato compete all’iscritto che:

  1. abbia cessato l’attività professionale, di cui al precedente art. 2, o il rapporto di impiego prima del raggiungimento del requisito anagrafico pro tempore vigente indicato nella Tabella A allegata al presente Regolamento;
  2. sia in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia da almeno 30 anni;
  3. abbia maturato presso la gestione cui è iscritto un’anzianità contributiva effettiva, anche ricongiunta ai sensi della Legge 45/90, purché non relativa a periodi contributivi coincidenti, e/o riscattata, pari a 42 anni, oppure abbia maturato 35 anni di anzianità contributiva unitamente al requisito anagrafico pro tempore vigente indicato nell’allegata Tabella B.2. Ove l’iscritto, di cui all’art. 2 comma 1 lettera c) punti 1 e 2, abbia al 31.12.2012 un’età superiore a 65 anni, le aliquote di rendimento di cui alla Tabella D, relative ai periodi di contribuzione successivi alla suddetta età e fino e non oltre il 70° anno, corrispondenti ad attività effettuata o allineata dal 1° agosto 2006 al 31 dicembre 2012, si applicano in misura doppia.

Per determinare il requisito contributivo di cui alla precedente lettera c) si tiene conto anche:

  1. dell’anzianità contributiva effettiva e ricongiunta, purché relativa a periodi non coincidenti anche se liquidati, maturata presso le altre gestioni dell’ENPAM, con la sola esclusione della “Quota A” del Fondo di Previdenza Generale;
  2. dell’anzianità derivante dal riscatto precontributivo effettuato presso altre gestioni dell’ENPAM, purché relativa a periodi non coincidenti.

2. Nel caso in cui l’iscritto, all’atto della presentazione della domanda di pensione ordinaria, abbia maturato i requisiti richiesti sia per il trattamento anticipato che per quello di vecchiaia, si eroga il trattamento di vecchiaia.