ART. 13
(Modalità di versamento del contributo)

1. Il versamento del contributo di riscatto può essere effettuato in unica soluzione ovvero in rate semestrali.

2. In caso di versamento in forma rateale, il contributo di riscatto è maggiorato dell’interesse legale in ragione d’anno pro–tempore vigente. La variazione del saggio di interesse legale comporta la rideterminazione del piano di ammortamento, con riferimento al capitale residuo e al numero di rate mancanti al completamento del piano precedentemente fissato.

3.Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% e comunque entro il raggiungimento del requisito anagrafico pro tempore vigente di cui all’allegata Tabella A, o la data di decorrenza della pensione, se anteriore. In ogni caso, salvo quanto previsto al successivo art. 16, ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi di riscatto effettivamente versati.

4. Qualora l’iscritto presenti domanda di pensione prima di aver completato i versamenti rateali, il pagamento dell’onere residuo deve essere effettuato in unica soluzione. La Fondazione, mediante posta elettronica certificata o lettera raccomandata ovvero altro mezzo equivalente, con modalità che assicurino l’avvenuta ricezione, comunica l’importo dovuto, le modalità di versamento e assegna un termine di pagamento non inferiore a 60 giorni.