ART. 9
(Periodi riscattabili)

1. Possono essere riscattati ai fini previdenziali:

  1. i periodi di attività svolta a rapporto professionale con i disciolti Istituti mutualistici ed Istituti assimilati per i quali non vi è stata contribuzione previdenziale alle singole gestioni o, comunque, non vi è stato accredito di contributi a favore degli iscritti, di seguito denominato riscatto precontributivo;
  2. gli anni relativi al corso legale di laurea in medicina e chirurgia, di seguito denominato riscatto di laurea;
  3. gli anni relativi ai corsi legali di specializzazione e di perfezionamento, se necessari per conseguire i titoli richiesti per svolgere l’attività professionale di cui al precedente art. 2, di seguito denominato riscatto di specializzazione;
  4. gli anni relativi al corso di formazione in medicina generale o titolo equipollente, come previsto dal Decreto Legislativo 8 agosto 1991, n. 256, e dalla successiva normativa, secondo i rispettivi ordinamenti degli studi in vigore all’epoca del conseguimento dei titoli medesimi, di seguito denominato riscatto di formazione;
  5. i periodi di servizio militare obbligatorio, nonché i periodi di servizio civile, svolto in alternativa a quello militare, con esclusione di quelli coincidenti con periodi già coperti da contribuzione effettiva o riscattata, fatta eccezione per la contribuzione alla “Quota A” del Fondo di previdenza generale, di seguito denominato riscatto del servizio militare;
  6. i periodi successivi alla data di iscrizione alla gestione, nei quali si è verificata una totale sospensione dell’attività e del versamento contributivo per eventi che, ai sensi degli Accordi di categoria, danno diritto alla conservazione del rapporto convenzionale, fatta eccezione per i periodi relativi a sospensioni per sanzioni disciplinari divenute definitive oppure a provvedimenti restrittivi della libertà personale conseguenti a sentenze passate in giudicato, di seguito denominato riscatto dei periodi di interruzione.

Per i soli iscritti alla gestione previdenziale dei medici di medicina generale e degli specialisti ambulatoriali possono essere anche riscattati:

  1. i periodi di contribuzione oggetto di restituzione ai sensi della precedente normativa, di seguito denominato riscatto dei periodi liquidati;gli anni relativi al corso legale di laurea in medicina e chirurgia, di seguito denominato riscatto di laurea;
  2. gli anni di attività – o frazioni di anno – in cui la contribuzione è stata inferiore a quella media annua degli ultimi 36 mesi coperti da contribuzione effettiva, di seguito denominato riscatto di allineamento contributivo.

2. Il riscatto precontributivo, di cui al precedente comma lettera a), può essere effettuato per un massimo di 10 anni. I periodi oggetto di riscatto di laurea, specializzazione e formazione, di cui alle lettere b), c) e d), se cumulati, non possono superare i 10 anni complessivi. Non è consentito il riscatto di più titoli di specializzazione. Possono accedere al riscatto di cui al comma 1, lettera h), per i periodi successivi al 31.12.2012, gli iscritti alla gestione degli specialisti ambulatoriali che hanno maturato da tale data almeno 60 mesi di contribuzione effettiva.