Sicilia, pediatra scomparso. Oliveti: “Esempio di valore civile”

È stato ritrovato senza vita Giuseppe Liotta, 40 anni, pediatra palermitano scomparso sabato sera nel nubifragio che si è abbattuto su tutta la provincia siciliana.

Dopo quattro giorni di ricerche, il corpo del medico è stato notato da un elicottero all’interno di un vigneto a 10 chilometri dal luogo in cui si trovava la sua auto, che aveva utilizzato per tentare di raggiungere il lavoro nonostante il maltempo.

“Liotta non ha esitato a mettere a repentaglio la propria vita per potere assistere i suoi piccoli pazienti. La sua condotta è un esempio di valore civile per noi tutti – ha detto il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti – . A nome dell’ente oltre che a titolo personale, voglio manifestare vicinanza alla moglie, ai familiari e ai colleghi”.

Sabato Liotta aveva cercato di recarsi all’ospedale di Corleone, dove aveva trovato un contratto a tempo indeterminato dopo anni di precariato, per essere regolarmente al lavoro nonostante l’allerta meteo.

Bloccato sulla Statale dalle condizioni meteo, Liotta aveva telefonato intorno alle 19.30 alla moglie Floriana, pediatra onco-ematologa, dicendole che il fango aveva invaso tutta la strada, di essere confuso e chiedendole di geo-localizzare la sua posizione col cellulare.

Da quel momento in poi di lui si erano perse le tracce.

Gli uffici della Fondazione hanno fatto una prima analisi della posizione previdenziale del medico e sono a disposizione della famiglia per fornire tutte le indicazioni sui diritti pensionistici, e per verificare adeguate forme supplementari di assistenza alla moglie e i figli.

(Mf)

data pubblicazione : 07/11/2018