Salutemia, piani sanitari su misura per medici e dentisti

Ecco i piani sanitari disponibili per gli iscritti Enpam, che possono essere strutturati e combinati tra loro in base alle esigenze personali e del nucleo familiare.

PIANO BASE E PIANI INTEGRATIVI

Il piano base copre dai rischi che derivano da gravi eventi morbosi e include i rimborsi per i grandi interventi chirurgici, anche per i neonati nei primi due anni di vita nel caso di correzione di malformazioni congenite.

Ci sono poi le prestazioni di alta diagnostica, e l’assistenza alla maternità con ecografie, compresa la morfologica, le visite ostetrico ginecologiche e la visita successiva al parto.

Per chi ha più di 34 anni sono inoltre incluse l’amniocentesi e la villocentesi.

A completare le garanzie c’è la prevenzione: cardiovascolare, oncologica, pediatrica (riservata a chi aderisce con il nucleo familiare), odontoiatrica e oculistica.

Al piano base si può aggiungere uno o più piani integrativi.

In tutto sono quattro:

Ricoveri, con il rimborso delle spese mediche per ricovero con o senza intervento chirurgico e il day hospital;

Specialistica, il piano pensato per gli ultrasettantenni con le prestazioni di alta diagnostica integrata, le analisi di laboratorio e la fisioterapia;

Specialistica Plus! con un pacchetto dedicato alla maternità;

Odontoiatria, la copertura specifica per le cure dentarie e le prestazioni odontoiatriche particolari.

Leggi qui tutte le indicazioni su come iscriversi

COMPLETA O OPTIMA

Le tutele integrative comprendono anche un piano sanitario speciale che si chiama Optima salus.

È una copertura modulare molto ampia che può essere acquistata in aggiunta agli altri piani oppure da sola.

Medicina preventiva oncologica, alta diagnostica, infortuni, prevenzione odontoiatrica, sono solo alcune delle prestazioni incluse. Rientrano nella copertura, infatti, anche le cure per l’infertilità, l’assistenza in gravidanza, con il test dell’amniocentesi, e le spese per il parto.

 

STRUTTURE IN CONVENZIONE
I piani (da quest’anno anche Optima Salus) offrono la possibilità di rivolgersi a una rete in convenzione. In questo modo si riducono i tempi di attesa tra la richiesta e la prestazione e per di più è SaluteMia a pagare direttamente le strutture.

Non si dovranno quindi anticipare soldi se non nel caso in cui una parte della prestazione non sia coperta dal piano sanitario scelto.

Laura Montorselli

 

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data pubblicazione : 13/11/2018