L’intervento di Francesco Verbaro

Francesco Verbaro, docente della Scuola superiore della Pubblica amministrazione, apre i lavori della sessione pomeridiana introdotto dal direttore generale dell’Enpam, Ernesto Del Sordo.

Verbaro delinea il quadro economico sociale che ha fatto nascere l’esigenza dell’Osservatorio e pone in evidenza la necessità di uscire dalla logica dei compartimenti stagni: formazione, occupazione e previdenza devono essere integrate, sin dalla fase progettuale. In Italia in particolare, la parola d’ordine è anticipare l’ingresso nel mercato del lavoro dei nuovi professionisti. All’orizzonte si cominciano a delineare sfide per il welfare le cui risposte vanno approntate oggi: sostenere la continuità e la capacità reddituale nel corso dell’intero arco della carriera è uno degli obiettivi da conseguire se si vuole garantire la sostenibilità e l’adeguatezza delle prestazioni, cui fa anche riferimento il Libro bianco.

In particolare, i dati dell’Enpam, ad esempio, dimostrano che la capacità reddituale del libero professionista già ora diventa “adeguata” a partire dai 37 anni di età. In una carriera previdenziale di 42-43-44 anni significa che se ne “sprecano” 15. Se poi teniamo conto del processo di ‘femminilizzazione’ della professione e dell’incidenza sulla continuità professionale, con gli attuali dati sui redditi (per le donne inferiore del 30%) si comprende come il problema sia destinato ad acuirsi.

Prima parte

Seconda parte

Le slide dell’intervento di Francesco Verbaro (Docente Scuola superiore P.A.)

data pubblicazione : 18/07/2013