L’intervento di Maurizio Benato

Maurizio Benato, vicepresidente della Fnomceo, è intervenuto delineando l’identikit della classe medica italiana.

“I professionisti della Salute, esclusi gli odontoiatri, sono 351mila di cui 30 mila hanno un’età superiore ai 70 anni. Di questo “esercito” di 320 mila medici, 150 mila hanno meno di 50 anni, 60-70 mila tra i 30 e i 40 anni. I 30 mila che usciranno dalla professione attiva nel prossimo decennio, conseguenza della pletora degli anni ’70, hanno già un rincalzo nella coorte dei 30/40 enni. Di questi 60 mila, in base a un sondaggio fatto dall’Anao su un campione di 1000 persone, ben il 37 per cento vive in un mondo di precariato, con contratti di lavori atipici. Di questi, un 6 per cento sono ancora “disoccupati”.

Benato ha poi ricordato che sul tavolo istituzionale giace già da tempo una proposta per far diventare abilitanti alla professione i sei mesi di tirocinio al termine del sesto anno. Inoltre, ha lanciato un forte appello affinché si giunga presto a una rimodulazione dei posti in specialità e a una riduzione della durata, così da anticipare l’entrata nel mondo del lavoro e della contribuzione. “Al nord – ha detto Benato – il 50 per cento dei concorsi per specialisti in medicina interna sono già estesi a specialità equipollenti”.

 

data pubblicazione : 18/07/2013