Non autosufficienza, scopri le tue tutele

Medici e odontoiatri possono ora verificare quanto sono tutelati dal rischio di perdita di autosufficienza e, per tutto il mese di febbraio, hanno l’occasione di rafforzare la propria protezione qualora lo desiderino.

Potresti aver diritto a 1.035 euro al mese, esentasse, e non saperlo. L’Enpam ha infatti sottoscritto una polizza long term care che protegge gratuitamente tutti gli iscritti attivi e gran parte dei professionisti pensionati dal rischio di una futura non autosufficienza.

Il modo più immediato per vedere se si è coperti da questa polizza è di accedere alla propria area riservata sul sito dell’Enpam e verificare l’esistenza di un link ad Emapi, l’ente di mutua assistenza per i professionisti italiani attraverso il quale viene fornita la prestazione.

La presenza della schermata di benvenuto dell’Emapi all’interno della propria area riservata è indice di una copertura attiva.

In alcune situazioni la schermata potrebbe non essere visibile, come nel caso dei giovani medici e dentisti abilitati da pochi mesi (poiché le posizioni dei nuovi iscritti vengono aggiornate una volta l’anno).

Cliccando sul link e seguendo le istruzioni sarà inoltre possibile accedere direttamente al menù dell’area riservata Emapi e gestire la propria polizza assicurativa long term care scegliendo, ad esempio, di incrementare la rendita base di 1.035 euro con una copertura aggiuntiva.

FEBBRAIO PER AUMENTARE LA RENDITA

Per tutto il mese di febbraio gli iscritti potranno decidere di incrementare di 360 o 600 euro l’importo dell’assegno mensile di 1.035 euro (portandolo rispettivamente a 1.395 e a 1.635 euro mensili). Per ottenere questo beneficio aggiuntivo è previsto il pagamento di una quota calcolata in base alla propria età e detraibile dalle tasse.

L’adesione alla copertura volontaria aggiuntiva è subordinata alla compilazione di un questionario sanitario e all’accettazione dell’adesione da parte della Compagnia di assicurazione.

LTC BASE E ASSISTENZA DOMICILIARE

Ad essere coperti dalla polizza Long term care a carico dell’Enpam sono tutti i medici e gli odontoiatri che alla data del primo agosto 2016 non avevano compiuto 70 anni (ad eccezione di alcuni casi**).

Sono inclusi anche gli studenti universitari del V e VI anno di medicina e di odontoiatria che hanno scelto di iscriversi all’Enpam volontariamente.

La Fondazione ha pensato comunque anche ai medici e ai dentisti che non sono rientrati sotto l’ombrello della polizza. Nel loro caso ottenere un sussidio per l’assistenza domiciliare sarà più facile poiché il limite di reddito, attualmente fissato a 6 volte il minimo Inps, sarà aumentato del 50 per cento. In altre parole, potrà fare domanda anche chi avrà un reddito fino a 9 volte il minimo Inps (quasi 59mila euro per un nucleo familiare di una persona). Questa nuova agevolazione entrerà in vigore appena i ministeri vigilanti avranno approvato la delibera Enpam che l’ha istituita.

 

**Non sono coperti dalla polizza Ltc: i medici e i dentisti che al 1° agosto 2016 avevano già una pensione d’invalidità; i pensionati a cui è stata estesa la polizza nel 2017 ma che hanno perso l’autosufficienza prima del 28 febbraio 2017; i medici e i dentisti che al momento dell’inizio della copertura si trovavano nello stato di non riuscire a svolgere almeno una delle sei attività ordinarie della vita quotidiana oppure già affetti da patologia nervosa o mentale dovuta a causa organica (come per esempio Parkinson o Alzheimer).

Nota bene: la copertura Ltc riguarda i medici e gli odontoiatri (non i familiari).

 

Come fare per: LTC – Long term care

Come fare per: Chiedere un aiuto economico
(ad esempio: assistenza domiciliare, case di riposo, ecc)

 

data pubblicazione : 07/02/2018