L’Aquila, un omaggio a Spigliati per i primi 100 anni

La professione medica si sceglie, ma centenari si diventa.

Può ben dirlo Paolo Spigliati, primo iscritto dell’Ordine dell’Aquila, che in occasione del suo compleanno è stato omaggiato con una visita dai rappresentanti istituzionali abruzzesi.

Il presidente Maurizio Ortu – in compagnia del segretario dell’Ordine, Claudio Zoccoli, e del rappresentante dell’area peligna, Maurizio Proietti – hanno consegnato a Spigliati una targa con inciso il proverbio africano “Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”.

“Un riconoscimento doveroso – ha detto Ortu – per i cento anni di un luminare della scienza medica, tra i protagonisti della storia della sanità, nonché compagno di università di Ugo Teodori, autore del Trattato di Medicina Interna”.

Pioniere della chemioterapia nelle malattie oncologiche negli anni Cinquanta, Spigliati a Sulmona è ancora oggi un punto di riferimento per molti.

“Nonostante la sua età è ancora lucidissimo – ha detto Ortu – a Sulmona ancora si rivolgono a lui per consulti”.

Piacevolmente colpiti dalla presenza di spirito del giovane centenario, gli ospiti sono stati intrattenuti conversando di arte, religione, medicina e musica.

“Riesce a spaziare a trecentosessanta gradi su qualsiasi argomento e incontrarlo è sempre un’opportunità”, ha detto Ortu, che ha ricevuto in dono da Spigliati due libri con la promessa di tornare a discuterne insieme.

data pubblicazione : 23/10/2019