L’Organizzazione

Organizzazione funzionale degli uffici

Il funzionamento degli uffici della Fondazione è disciplinato da norme dello Statuto, dai Regolamenti di Previdenza, da disposizioni dei Codici, da norme particolari inserite nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro dei Dirigenti e del Personale Dipendente, da alcune disposizioni dello stesso decreto legislativo di privatizzazione (D.Lgs. n. 509/94), da una congerie di norme di fonte statuale.
Ai sensi del D.Lgs. n. 509/94, gli Enti Previdenziali Privatizzati, e quindi l’ENPAM, hanno ampia autonomia gestionale, organizzativa e contabile, pur nei limiti derivanti dalla natura pubblica dell’attività svolta. Sono tenuti quindi, in particolare, a perseguire obiettivi di imparzialità e di trasparenza nei rapporti con gli iscritti e nella composizione degli organi collegiali, nonché a determinare i requisiti per l’esercizio dell’attività istituzionale, con particolare riferimento all’onorabilità e professionalità dei componenti degli organi collegiali e, comunque, dei responsabili dell’associazione o fondazione.
Ma l’intervenuta privatizzazione degli EPP ha portato con sé altri compiti e finalità organizzative, la cui perseguibilità era ormai pregiudicata nel sistema gestionale previgente: prefiggersi logiche di economicità, di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse, di profitto e di cura degli interessi dei singoli associati, sia pur in un’ottica di salvaguardia del bene collettivo della comunità dei soci e dei loro interessi mutualistici.
In base al nuovo Statuto della Fondazione, spetta al Consiglio di Amministrazione deliberare le direttive generali in materia di organizzazione, gestione e contabilità per il funzionamento dell’Ente.
Il Direttore Generale sovrintende alla organizzazione, all’attività ed al personale dell’Ente nonché all’organizzazione dei servizi, assicurandone l’unità operativa e di indirizzo tecnico-amministrativo, nel rispetto delle predette direttive del Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti degli Enti Previdenziali Privatizzati
a) i dirigenti promuovono, coordinano e gestiscono la realizzazione degli obiettivi
b) sono di norma preposti, con ampio potere direttivo, a capo di servizi o svolgono particolari incarichi specificamente conferiti
c)il ruolo dei dirigenti è caratterizzato da un elevato grado di autonomia e potere decisionale
d) l’azione dirigenziale è subordinata solo alle direttive generali e di coordinamento di tipo strategico impartite dal Direttore Generale e dal Consiglio di Amministrazione, a seconda dello Statuto dell’Ente
e) esercitano potere gerarchico su tutto il personale o parte di esso
f) su delega del Presidente o del Direttore Generale, esercitano il potere di rappresentare l’Ente.
Circa il funzionamento degli uffici, l’attività gestionale del management aziendale si esercita essenzialmente mediante l’impartizione di ordini, discipline ed istruzioni tecniche, ma anche tramite interventi formativi del personale ad essi assegnato.
Ampi e significativi contributi normativi in tema di organizzazione funzionale della Fondazione sono stati dati anche dai CCNL per i Dipendenti degli Enti Previdenziali Privatizzati.
Infine, hanno inciso notevolmente sull’assetto e sul funzionamento organizzativo dell’Ente anche
• i provvedimenti assunti in ottemperanza delle leggi emanate in tema di prevenzione e protezione sul luogo di lavoro (D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e successive modifiche ed integrazioni)
• i provvedimenti assunti in ottemperanza delle leggi di tutela della privacy degli iscritti, dei dipendenti e di quanti altri vengano in rapporto con la Fondazione (L. 31/12/96 n. 675 e successive modifiche ed integrazioni)
• il significativo potenziamento delle tecnologie informatiche e delle implementazioni di software realizzato soprattutto a partire dal 1996 (tuttora in progresso)
• la diffusa promozione della cultura informatica, come diretta conseguenza della nutrita partecipazione del personale dipendente a corsi aziendali di formazione professionale
• l’adozione di una rete locale di collegamento fra tutte le postazioni di lavoro informatizzate e l’accesso della Fondazione ad Internet.

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