Maternità

L’Enpam assicura un’indennità economica che copre i due mesi precedenti il parto e i tre mesi successivi.

L’indennità è pagata a prescindere dall’effettiva astensione dall’attività professionale.

Per le studentesse in Medicina e Odontoiatria iscritte all’Enpam è previsto un sussidio assistenziale.

 

Requisiti

Importo

Casi particolari

Moduli

Contatti

Riferimenti normativi

 

 

 

Requisiti

Hanno diritto all’indennità:

  • tutte le professioniste iscritte all’Ordine purché non siano tutelate da altre gestioni. L’Enpam integra comunque le prestazioni che non dovessero arrivare al minimo assicurato;
  • le iscritte al corso di formazione in Medicina generale;
  • le specializzande per i periodi eventualmente non coperti dalla borsa di specializzazione (se il bambino nasce al termine del periodo di formazione oppure quando la specializzanda ha già fatto 12 mesi di assenza per maternità o malattia).

Hanno diritto al sussidio (invece che all’indennità):

  • le studentesse del quinto/sesto anno di corso di Medicina e Odontoiatria che hanno scelto di iscriversi all’Enpam. Per avere diritto all’importo integrale del sussidio è necessario che la studentessa si sia iscritta all’Enpam prima di essere diventata mamma. Per gli altri requisiti si veda il Bando annuale.

 

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Importo

L’importo dell’assegno corrisponde all’80 per cento di 5/12 del reddito professionale che l’iscritta ha denunciato ai fini fiscali nel secondo anno precedente alla data del parto (si considera il parto effettivo e non la data presunta: per cui ad esempio se, secondo i calcoli, si presume che il bambino nasca il 30 dicembre 2017 ma poi nasce il 3 gennaio 2018, si prende come riferimento il reddito 2016, dichiarato nel 2017).

È comunque previsto un assegno minimo, garantito a tutte le dottoresse anche in assenza di redditi, e un importo massimo.

L’importo del sussidio di maternità per le studentesse viene stabilito dal Consiglio di amministrazione dell’Enpam con Bando annuale.

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Casi particolari

Il papà ha diritto all’indennità?

Sì ma solo nel caso in cui la mamma (anche non iscritta all’Enpam, purché sia libera professionista) sia deceduta o sia gravemente malata, o nel caso in cui la mamma abbia abbandonato il bambino o sia il padre ad averne l’affidamento esclusivo.

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Moduli

Indennità di maternità (professioniste)

Domanda per l’indennità di maternità, adozione, affidamento e aborto

 
Sussidio (studentesse)

La domanda si fa solo online dall’area riservata del sito. Le richieste vanno inviate entro i termini previsti dal Bando che il Consiglio di amministrazione delibera ogni anno. Se i termini sono scaduti occorre attendere il Bando dell’anno successivo.

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Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email sat@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14.30 alle 17.00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Ufficio accoglienza e relazioni con il pubblico
Piazza Vittorio Emanuele II, n. 78 – Roma
orari: lunedì – giovedì: 9,00-13,00; 14,30-17,00; venerdì: 9,00-13,00

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione

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Riferimenti normativi

Regolamento Enpam a tutela della genitorialità

 

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