Per la Quota A del 2020 e la quarta e quinta rata della Quota B del 2019 (reddito 2018) è possibile versare entro il 2020 (opzione breve) oppure fino al 2022 (Opzione lunga). Quest’ultima possibilità è in attesa dell’approvazione dei ministeri vigilanti

Si potranno versare i contributi in sospeso entro il 2020, secondo lo schema seguente.

 

Quota A:

  • 100% entro il 30 novembre 2020 (solo per chi ha scelto di pagare con addebito diretto in unica soluzione)
  • il 50% entro il 30 novembre 2020;
  • il 50% entro il 31 dicembre 2020;

 

Quota B 2019 (quarta e quinta rata)

  • il 50% entro il 30 novembre 2020;
  • il 50% entro il 31 dicembre 2020.

Per usufruire del rinvio breve non è necessario fare nulla. Chi paga con i bollettini Mav li troverà nella propria area riservata a novembre (oltre a riceverli a casa per posta), mentre chi ha la domiciliazione bancaria riceverà l’addebito sul proprio conto corrente alle scadenze indicate.

Sarà possibile chiedere una proroga ulteriore e spalmare le somme da versare fino al 2022. La domanda va fatta entro il 15 ottobre. Questa misura è in attesa del via libera dei ministeri. In caso di bocciatura, le scadenze restano quelle indicate nell’opzione breve.

 

Chi può chiedere l’ulteriore rinvio

Possono fare domanda i medici e gli odontoiatri che:

  • a marzo 2020 hanno subito una diminuzione del fatturato di almeno il 33 per cento rispetto a marzo 2019;

oppure:

  • si sono iscritti alla Fondazione Enpam dopo il 31 marzo 2019.

 

Schema delle rate

Quota A 2020

Metà della contribuzione entro la fine del 2020 (importi deducibili dal reddito del 2020, scadenza fiscale 2021):

 

  • 25% entro il 30 novembre 2020;
  • 25% entro il 31 dicembre 2020;

 

La parte che resta così suddivisa:

  • 25% nel 2021, l’importo verrà spalmato sulla contribuzione di Quota A del 2021 (importi deducibili dal reddito del 2021, scadenza fiscale nel 2022)
  • 25% nel 2022 insieme alla Quota A del 2022 (importi deducibili dal reddito 2022, scadenza fiscale 2023)

 

Quota B

Metà della contribuzione entro la fine del 2020 (importi deducibili dal reddito del 2020, scadenza fiscale 2021):

  • 25% entro il 30 novembre 2020;
  • 25% entro il 31 dicembre 2020;

 

La parte che resta così suddivisa:

  • 25% entro il 30 giugno 2021 (deducibile dal reddito del 2021, Modello D 2022);
  • 25% entro il 30 giugno 2022 (deducibile dal reddito del 2022, Modello D 2023)

La domanda andrà fatta entro il 15 ottobre direttamente dall’area riservata cliccando su “Rateizzazione contributi sospesi per Covid-19”. Il modulo è personalizzato con gli importi da versare.

Entro la stessa data sarà possibile revocare la richiesta di dilazione delle rate fino al 2023 e scegliere di versare entro la fine del 2020.