Mutuo per la prima casa

Il mutuo agevolato Enpam per la prima casa è riservato agli iscritti. È possibile chiedere fino a 300mila euro.

Può servire a finanziare l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’immobile fino all’80 per cento del valore. Per la ristrutturazione il limite massimo è di 150mila euro.

L’immobile deve trovarsi nel Comune dove si risiede o si svolge l’attività lavorativa principale, e non deve appartenere alle categorie residenziali di lusso.

Il mutuo può essere chiesto anche per sostituirne un altro esistente.

 

 

Requisiti

Tasso e durata del mutuo

Piano di pagamento

Casi particolari

Come fare domanda

 

 

 

Requisiti

Possono fare richiesta di mutuo gli iscritti che:

  • sono in regola con i versamenti;
  • hanno almeno due anni consecutivi d’iscrizione e di contribuzione effettiva.
  • non hanno ottenuto l’assegnazione o la locazione con patto di futura vendita e riscatto di un altro alloggio. Questo requisito si estende anche al coniuge e /o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari;
  • non sono proprietari di un altro immobile nel Comune dove risiedono o dove svolgono l’attività lavorativa principale. Questo requisito si estende anche al coniuge e/o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari.

Possono fare domanda anche i familiari degli iscritti deceduti.

Non ci sono limiti di età per richiedere il mutuo. L’età di chi fa la domanda sommata al numero di anni di ammortamento, però, non deve superare 80 anni. Il limite è di 90 se il mutuo è destinato all’acquisto di una casa dell’Enpam.

 

Limiti di reddito previsti per richiedere il mutuo

  • Iscritti sotto i 35 anni che lavorano con partita Iva:

reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni pari ad almeno 20.000 euro.

  • Iscritti sotto i 45 anni, specializzandi e corsisti di medicina generale di qualsiasi età:

reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef non inferiore a 26.098,28 (quattro volte il minimo Inps del 2017).

  • Iscritti sopra i 45 anni:

reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef non inferiore a 32.622,85 euro (cinque volte il minimo Inps).

 

Tutti gli iscritti con meno di 35 anni possono considerare il reddito lordo annuo personale del 2017 di qualsiasi natura, oppure in alternativa il reddito lordo annuo medio del nucleo familiare degli ultimi due anni o tre anni (2016-2017 o 2015-2016-2017).

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Tasso e durata del mutuo

Chi ha meno di 45 anni, gli specializzandi e i corsisti di Medicina generale di qualsiasi età potranno beneficiare di un tasso fisso del 2,50 per cento. I medici e i dentisti con più di 45 anni potranno invece contare su un tasso fisso annuo del 2,90 per cento.

Il mutuo può durare fino a un massimo di 30 anni.

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Piano di pagamento

Il pagamento delle rate ha inizio dal mese successivo a quello in cui viene erogato il mutuo. Si paga con cadenza mensile mediante addebito diretto sul conto corrente bancario con la Fondazione Enpam. La rata viene riscossa l’ultimo giorno del mese di scadenza. Non sono previste altre modalità di pagamento.

L’addebito diretto delle rate va attivato compilando il modulo dall’area riservata del sito. Con la domiciliazione del mutuo si attiva in automatico anche quella per i contributi previdenziali di Quota A e di Quota B.

È anche prevista la possibilità di rimborsare il credito in anticipo, sia parzialmente, diminuendo quindi la durata del mutuo o l’importo delle rate residue, sia totalmente.

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Casi particolari

Si può chiedere il mutuo se si possiede un’altra abitazione? 

1) Sì, se chi fa la richiesta o uno dei componenti del nucleo familiare è proprietario di un’altra unità abitativa che però non è disponibile perché gravata da diritti reali, quali usufrutto, uso e abitazione, a favore dei soli familiari fino al secondo grado di parentela (articolo 2 del Regolamento).

2) , se chi fa la richiesta e i componenti del nucleo familiare siano globalmente proprietari di un’altra unità abitativa nel Comune dove si vuole acquistare la casa o lo studio oggetto di mutuo in misura inferiore al 50 per cento (articolo 2 del Regolamento). 

3) Si può chiedere il mutuo se non si è più in possesso dell’abitazione di proprietà che in base a sentenza di separazione è stata assegnata al coniuge?

, se l’abitazione di chi richiede il mutuo è stata assegnata al coniuge in base a sentenza definitiva di separazione o per scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Chi richiede il mutuo deve inoltre documentare di aver acquisito una nuova residenza da almeno un anno (articolo 2 del Regolamento).

4) Si può presentare domanda di mutuo per lo stesso immobile insieme con un altro iscritto Enpam?

. In questo caso gli iscritti potranno accedere a due mutui distinti la cui entità sarà proporzionata alla quota di proprietà del bene così com’è stata determinata al momento della stipula. L’importo totale dei due mutui non può comunque superare il limite massimo di € 300.000,00 (articolo 3 del Regolamento).

5) Cosa si deve fare se cambiano i dati bancari?

È necessario compilare di nuovo il modulo per l’addebito diretto che si trova nell’area riservata.

6) È possibile sospendere il pagamento?

Sì, ma solo per un periodo non superiore a 1 anno e per grave malattia del mutuatario (che ne abbia ridotto la capacità economica a seguito di aspettativa senza assegni o riduzione della retribuzione) o decesso del mutuatario. (art. 6 del Regolamento).

7) È possibile presentare domanda se si è già ottenuto un mutuo Enpam per la prima casa?

No, non è possibile. Il mutuo Enpam può essere concesso una sola volta.

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Come fare domanda

La domanda va compilata online direttamente dall’area riservata. Chi non è ancora iscritto può registrarsi seguendo le istruzioni che si trovano qui.  Le domande vanno inviate dall’apertura del Bando (ore 12 del 26 marzo) fino alle ore 12 del 14 maggio. Le domande inviate prima del 26 marzo e oltre il 14 maggio non verranno prese in considerazione.

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Riferimenti normativi

 

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Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email sat@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14,30 alle 17,00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Ufficio accoglienza e relazioni con il pubblico
Piazza Vittorio Emanuele II, n. 78 – Roma
orari: lunedì – giovedì: 9,00-13,00; 14,30-17,00; venerdì: 9,00-13,00

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione

 

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