Perché Enpam

Sappiamo bene quanto l’argomento previdenza sia ostico, duro da digerire. Ciononostante va preso in considerazione oggi più che mai per almeno due motivi fondamentali: lo squilibrio demografico esistente tra le vecchie generazioni e le nuove e l’attuale eterogeneità delle forme contrattuali di lavoro rispetto alle generazioni che ci hanno preceduto.

Il Patrimonio della Fondazione Enpam, oltre alle rendite provenienti da investimenti esterni, è in gran parte composto da tutti i contributi provenienti dai 4 fondi esistenti, in grado di garantire un futuro sereno e stabile e di valorizzare l’attività svolta negli anni di lavoro. Vediamo di capire come:

1) Innanzitutto, contribuire al Fondo Generale, che è obbligatorio ed è suddiviso in due quote: la A ( per tutti i medici e gli odontoiatri, come diretta conseguenza della loro iscrizione all’Albo professionale) e la B (obbligatoria per i professionisti);
2) Fondo di Previdenza per i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di libera scelta e gli addetti ai servizi di continuità assistenziale;
3) Fondo di Previdenza per i Medici Specialisti Ambulatoriali
4) Fondo per i Medici Specialisti Convenzionati esterni

Bisogna poi ricordare che alla tutela previdenziale dei medici ed odontoiatri italiani non provvede unicamente l’Enpam, ma concorrono anche altri enti previdenziali, a seconda di quale attività professionale si svolga e di quale reddito si produca. Dato che nessun reddito fiscalmente rilevante può sottrarsi alla contribuzione previdenziale, quest’ultima andrà all’Inpdap se da dipendente della Pubblica Amministrazione oppure all’Inps se da dipendente privato. I contributi provenienti da redditi di lavoro autonomo andranno invece naturalmente all’Enpam come spiegato sopra.

….. QUINDI E’ IMPORTANTE SAPERE CHE:

Oggi più che mai il futuro previdenziale si costruisce da giovani!

E dunque si possono effettuare RICONGIUNZIONI e TOTALIZZAZIONI. Inoltre, in base alle condizioni individuali, è possibile esercitare RISCATTI e ALLINEAMENTI, come ad esempio il riscatto degli anni di laurea, di specializzazione, del servizio militare o civile e diverse altre opportunità, alcune anche con notevoli benefici fiscali.


L’ASSISTENZA E LA SOLIDARIETA’

Per venire incontro alle esigenze degli iscritti e dei loro congiunti esiste il Servizio di Assistenza che offre:

  • aiuto economico in caso di necessità
  • borse di studio agli orfani
  • prestazioni una tantum per spese sanitarie
  • sussidi per assistenza domiciliare e per l’ospitalità in casa di riposo
  • aiuti ai superstiti, anche se giovani

L’Enpam, quindi, segue sin dal suo inizio il percorso previdenziale dei medici e degli odontoiatri per poi, al termine dell’attività lavorativa, erogare le rendite pensionistiche a favore degli iscritti, dei loro familiari e dei superstiti, ma non solo… Vuoi un esempio? In caso di decesso del neo iscritto o di inabilità totale all’attività professionale,  la Fondazione eroga da subito una pensione di invalidità e di reversibilità, a prescindere dall’entità dei contributi versati.

Qualsiasi richiesta deve essere inoltrata dal sanitario e dal superstite, completa della documentazione prevista, per il tramite dell’Ordine dei medici di appartenenza che fornisce attività di supporto alla compilazione delle domande.

Per i contribuenti della “QUOTA B” esiste un regolamento a parte che disciplina le erogazioni delle prestazioni in caso di infortuni che determinino l’inabilità temporanea all’esercizio dell’attività professionale, unitamente ad alcune prestazioni aggiuntive.

Per la modulistica, clicca qui!

La natura dell’Enpam è sempre stata contraddistinta da principi di solidarietà di categoria.

Proprio per tutto questo ci teniamo infine a ricordare che la nostra Fondazione è stata inserita nell’elenco delle ONLUS destinatarie del 5 per mille e quindi, in sede di dichiarazione dei redditi, si può indicare il codice fiscale: 80015110580 per aiutare tali scopi.