Per chi conta di andare in pensione nel 2013

I nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata, le novità per i medici passati alla dipendenza e per i liberi professionisti

PENSIONE DI VECCHIAIA

Dal 1° gennaio di quest’anno è entrata in vigore la riforma previdenziale dell’Enpam. Se state pensando di andare in pensione nel 2013, potrete farlo a 65 anni e sei mesi. È necessario inoltre cessare l’attività professionale con il Servizio sanitario nazionale (e/o con gli enti non convenzionati con il Ssn, come per esempio l’Inps, l’Inail, le Ferrovie dello Stato, le Casse marittime e le Casse aziendali etc.)

PENSIONE ANTICIPATA

Resta comunque possibile andare in pensione prima del requisito di vecchiaia. I requisiti da maturare nel 2013 sono: età minima di 59 anni e sei mesi, 35 anni di contribuzione effettiva, riscattata e/o ricongiunta, almeno 30 anni di anzianità di laurea. Si può andare in pensione anticipata anche senza il requisito minimo di età: in questo caso però dovete avere 42 anni di contribuzione effettiva, riscattata e/o ricongiunta e, comunque, un’anzianità di laurea di almeno 30 anni. Anche nel caso del pensionamento anticipato, prima di fare domanda è necessario chiudere il rapporto professionale con il Servizio sanitario nazionale (e/o con gli enti non convenzionati con il Ssn).

ISCRITTI PASSATI ALLA DIPENDENZA E LIBERI PROFESSIONISTI

I nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata valgono anche per i medici e gli specialisti che sono passati dalla convenzione alla dipendenza e hanno mantenuto la contribuzione all’Enpam. Con la riforma dei regolamenti, la possibilità di andare in pensione anticipata è prevista anche per gli iscritti che esercitano la libera professione e versano i contributi alla Quota B del Fondo di previdenza generale. Per loro però non è necessario smettere di lavorare.

PENSIONE DI QUOTA A

La pensione anticipata è prevista per tutti i fondi dell’Enpam (libera professione, medicina generale, specialistica ambulatoriale). Fa eccezione solo la Quota A del fondo di previdenza generale a cui contribuiscono tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all’Albo. Per chi versa alla Quota A sarà comunque possibile richiedere il pensionamento al 65° anno invece che a 65 anni e sei mesi, scegliendo, però, retroattivamente il metodo di calcolo contributivo definito dalla legge 335/95.

 

 

Ecco come cambia il requisito anagrafico
Pensione di vecchiaia
Fino al 31.12.2012 2013 2014 2015 2016 2017 dal 2018 in poi
65 anni 65 anni e 6 mesi 66 anni 66 anni e 6 mesi 67 anni 67 anni e 6 mesi 68 anni
Pensione anticipata
Fino al 31.12.2012 2013 2014 2015 2016 2017 dal 2018 in poi
58 anni con applicazione finestre 59 anni e 6 mesi 60 anni 60 anni e 6 mesi 61 anni 61 anni e 6 mesi 62 anni


Per maggiori informazioni:

La riforma delle pensioni Enpam in dettaglio

data pubblicazione : 04/02/2013